IL GIOVANEturista brasiliano è stato immediatamente bloccato dal personale di vigilanza del Colosseo e per lui sono iniziati i guai: sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri che lo hanno identificato negli uffici della Soprintendenza. E così il ragazzo, dopo aver ammesso davanti ai militari «di aver inciso una M» sul muro della terrazza Valadier che affaccia sul Colossseo, è stato portato in caserma. Ora, però, il 16enne rischia una denuncia per danneggiamento del patrimonio culturale. Subito dopo il fatto il soprintendente Mariarosaria Barbera ha spiegato come «ancora una volta il personale di vigilanza del Colosseo è intervenuto tempestivamente, riducendo anche l'entità del danno», aggiungendo anche che «dall'inizio dell'anno è il terzo episodio di danneggiamento intenzionale da parte di turisti». L'ennesimo segnale, per la responsabile dei beni archeolo- gici «della necessità di incrementare il personale di vigilanza, a partire dai siti di grandi dimensioni e con imponenti flussi turistici», come lo è del resto l'anfiteatro Flavio. E in linea anche con quanto ha aggiunto il direttore del Colosseo, Rossella Rea. «Siamo consapevoli che, pur tra migliaia di turisti corretti, ci sono persone capaci di comportamenti che possono tradursi in rischi sia per il monumento che per la loro stessa incolumità ha detto - ma con un addetto alla vigilanza ogni 2.500 turisti è possibile che qualcosa sfugga al nostro doveroso controllo».