Cdm, via libera al decreto cultura che fa sconti fiscali ai 'mecenati' La prima norma è "l'art bonus", un sistema di incentivi a favore di chi sponsorizza l'arte. Approvati anche gli aiuti alla Bosnia colpita dalle alluvioni. Rinviata, invece, la decisione sul successore di Attilio Befera ROMA - Un decreto per promuovere la cultura e il turismo. E' quello approvato oggi in un Consiglio dei ministri "lampo", durato appena mezz'ora. Matteo Renzi ne è entusiasta e lo scrive su Twitter: Nessuna decisione, invece, è stata presa in merito al nome del successore di Attilio Befera alla direzione dell'Agenzia delle Entrate. Art bonus. E' il responsabile della Cultura, il ministro Dario Franceschini, a spiegare in conferenza stampa i dettagli del provvedimento. E per prima cosa annuncia l'arrivo del "credito d'imposta del 65" detraibili in 3 anni per i privati che fanno donazioni in favore del patrimonio pubblico artistico e culturale italiano. Ristrutturazioni alberghi. Il decreto, in pratica, "rivoluziona" il rapporto tra il pubblico e il privato nel mondo della cultura. La prima norma del provvedimento, spiega ancora Franceschini, è "l'art bonus, il riferimento è all'ecobonus: oggi abbiamo un sistema di incentivi fiscali per le donazioni quasi nullo, ebbene adesso ci mettiamo a fianco della Francia con sistema di incentivi fiscali a favore del mecenatismo". Inoltre è previsto un bonus fiscale del 30 per la digitalizzazione delle imprese ricettive e per il restauro degli alberghi fino a tre stelle. Aiuti al cinema e a Pompei. Il dl prevede anche misure per la tutela dell'area archeologica di Pompei, come l'assunzione di 20 progettisti. E innalza da cinque a dieci milioni il "tax credit cinema". "Il limite di 5 milioni - chiarisce Franceschini - ha impedito alle grandi produzioni straniere di venire nel nostro Paese: lo alziamo a dieci milioni per ogni impresa" per attrarre quelle produzioni con un vantaggio fiscale. Commissariamento Enit. Inoltre sarà rivoluzionata anche l'Enit, l'Agenzia nazionale del turismo: "L'Enit oggi è inadeguata per le esigenze del turismo italiano. Abbiamo previsto un commissario che procederà alla liquidazione di Promuovi Italia e riorganizzerà l'Enit per creare uno strumento di promozione turistica adeguato e efficiente". Commissario in arrivo anche per la Reggia di Caserta, dopo lo scandalo Cosentino: "La reggia di Caserta è per il 20 struttura museale e per il restante 80 occupato da altre funzioni: prevediamo la nomina di un commissario per affrontare la situazione". Iva librie-book. Quanto all'equiparazione dell'Iva fra libri ed e-book, il ministro della Cultura assicura che la questione verrà affrontata in sede Ue durante il semestre italiano di presidenza. Le norme, infatti, ancora non ci sono. Nei giorni scorsi erano circolate alcune bozze del dl Cultura che comprendevano invece questo provedimento. "Attualmente l'Iva sui libri è al 4 mentre gli e-book pagano il 22 perchè la normativa europea non prevede aliquote intermedie - dice Franceschini - abbiamo valutato l'impossibilità di portare tutto al 4 e una riduzione al 10 farebbe scattare il procedimento d'infrazione Ue. La Francia ha abbassato al 7 e sono finiti volutamente in procedura d'infrazione. La provocazione francese c'è già stata e ci aiuterà a porre la questione sul tavolo europeo". Sostegno alla Bosnia alluvionata. Ma il Cdm odierno ha approvato anche gli aiuti alla Bosnia Erzegovina, duramente colpita dalle alluvioni nei giorni scorsi. Il sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio ha chiarito che il provvedimento consente di "avere aiuti dalle nostre regioni e dalla difesa, con il supporto logistico da parte dell'aeronautica" in dimostrazione della "piena solidarietà alle popolazioni così duramente colpite".
Cdm, via libera al decreto cultura che fa sconti fiscali ai 'mecenati'
Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto per promuovere la cultura e il turismo. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha spiegato che il provvedimento prevede un sistema di incentivi fiscali per i privati che fanno donazioni in favore del patrimonio pubblico artistico e culturale italiano, noto come "art bonus". Il decreto prevede anche un bonus fiscale del 30 per la digitalizzazione delle imprese ricettive e per il restauro degli alberghi fino a tre stelle. Inoltre, è stato approvato un aiuto per la tutela dell'area archeologica di Pompei e un aumento del "tax credit cinema" per attrarre le grandi produzioni straniere.
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