Un catalogo edito dall'Archivio di Stato («Da Michelangelo alla Contemporanea. Storia di un primato mondiale», pp.216) racconta e celebra i 450 anni dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, la più antica del mondo, fondata da Giorgio Vasari nel gennaio del 1563. L'atto che anticipò questa costituzione fu la consacrazione della cappella della Santissima Annunziata come sacello dei grandi pittori, dove venne sepolto il Pontormo (nella foto). Primo principe fu Cosimo I e «padre» venne proclamato Michelangelo. Nel Settecento vennero istituiti i diplomi accademici, i corsi di Belle arti e i concorsi a premi e da allora funzionò come scuola e sede di diversi lasciti, tra i quali quelli ottocenteschi di Giuseppe Martelli, Stefano Ussi e dei fratelli Coppedé. Dal 1971 l'Accademia si è trasferita nell'ex palazzo dell'Arte dei beccai a Orsanmichele. Nella sua storia sono stati circa seimila i professori che oggi, sotto la presidenza di Luigi Zangheri, organizzano incontri nella grande sala dominata dalla «Crocefissione» del Pontormo e dai ritratti degli accademici e svolgono opera di tutela del patrimonio. Del resto, presidente dell'Accademia fu Siviero (qui sono custodite le sue lettere), che salvò numerose opere d'arte cadute nelle mani dei nazisti.