Aidone. La somma di 14 euro che si paga per l'ingresso alla Villa romana del Casale consente, entro tre giorni dal suo acquisto, di visitare anche il museo regionale di Aidone e il sito ARCHEOLOGICO di Morgantina. Il biglietto acquistato nella Città dei Mosaici, denominato cumulativo, non porta però alcun beneficio economico alle casse comunali di Aidone. In base alla normativa regionale, il 30 del biglietto venduto per l'ingresso a un sito va al comune, che per tale motivo stipula una convenzione con la Regione. Un modo, che permette all'ente comune di reinvestire tale quota in servizi di natura diversa tra cui quello della pulizia. Ma dei 14 euro del biglietto cumulativo, venduto a Piazza, il comune di Aidone non incassa neppure un centesimo. Perché? E' chiaro che la tariffa obbligatoria di 14 euro non sta a significare che tutti i visitatori della Villa romana vadano poi in a visitare Morgantina e il suo museo. D'altro canto, però, a parere di tanti, è anche giusto che si tenga conto di quei visitatori che in effetti visitano anche Aidone. Perché una volta qui, i turisti usufruiscono di servizi, all'interno del museo e del sito, al momento, in maniera del tutto gratuita. Fare in modo cioè che il 30, almeno su una parte del biglietto cumulativo, rimanga in Aidone. Naturalmente lo stesso discorso si pone, per Piazza, quando il biglietto cumulativo si acquista ad Aidone. Ma, se alla Città dei Mosaici potrebbe interessare poco o non interessare completamente una differenziazione sul biglietto cumulativo venduto ad Aidone al fine dell'applicazione del 30, non lo è così per la cittadina aidonese che fa leva, naturalmente, sul numero di presenze alla Villa romana. 19052014