Patrimonio negato. Il Comune alla Regione: «Affidiamolo a un privato su esempio dell'Artemision» Il sito che dall'Arcivescovado conduce alla Marina inaugurato pochi anni fa e poi dimenticato «Ridate l'Ipogeo e lo trasformeremo in un luogo d'arte e svago». La richiesta è dei vertici di Palazzo Vermexio che, ancora una volta, si rivolgono alla Regione per sbloccare un iter burocratico che impedisce la riapertura del percorso ipogeico di Piazza Duomo. La richiesta si rinnova alla vigilia della stagione estiva che, come di consueto, attrarrà numerosi turisti nel centro storico e in tutta la città. E sono proprio i visitatori che, di fronte alla porta sbarrata del sito archeologico adiacente all'Arcivescovado, continuano a denunciare la mancata fruizione di un'area storica che è anche un luogo dal significativo valore sociale. «Vedere l'Ipogeo chiuso - dice il vicesindaco e assessore al Centro storico, Francesco Italia - è una vergogna. Qui non si tratta di responsabilità o di ricercare le cause di una gestione che certo non è stata positiva, bensì di guardare avanti e cercare una soluzione vera a un problema che riguarda l'immagine della città e la sua promozione turistica. Per questo, ancora una volta, chiediamo alla Regione di affidarci l'area archeologica per poterla gestire e aprire al pubblico su esempio di quanto fatto con l'Artemision». Il modello di gestione, dunque, è quella pubblico-privata come accade appunto per l'Artemision di piazza Minerva. Quest'area è di proprietà del Comune che, dopo i lavori di restauro e riallestimento sotto l'attenta supervisione della SOPRINTENDENZA, ha avviato un bando pubblico per affidare la cura del sito a privati. La gara è stata vinta dalla società Grandi eventi srl di Siracusa, presieduta da Raffaele Malfa, che ha preso in gestione il sito archeologico con un duplice obiettivo: assicurarne la sua costante apertura al pubblico e, al contempo, mantenerlo pulito e in sicurezza. Un esempio virtuoso di sinergia pubblico-privata come accade in tante città d'arte d'Italia e nel mondo dove è proprio dalla collaborazione con gli enti privati che la gestione del patrimonio diviene più virtuosa. E, in relazione all'Ipogeo, il Comune annuncia che è in programma un intervento di riallestimento e sistemazione degli impianti elettrici e di climatizzazione con la collaborazione del Cnr. «Un progetto - conclude Italia - che renderà il percorso Ipogeico ancora più suggestivo per turisti ma anche per i siracusani che potranno riscoprirlo». 19052014