Lentini. Celerità e attenzione vengono impressi alla riqualificazione del museo archeologico di Lentini. Dopo la firma del decreto di finanziamento da parte dell'ufficio della Regione Siciliana, si è davvero sulla dirittura di arrivo per avviare a conclusione quella che sembrava una storia senza fine. La soprintendente ai Beni culturali Beatrice Basile ha definito gli ultimi dettagli per avviare, entro questa settimana, l'espletamento della gara di appalto, necessaria per individuare l'impresa, aggiudicataria dei lavori di adattamento della struttura museale alle nuove esigenze. Si tratta di un provvedimento di grande interesse e spessore anche perché il Museo di Lentini è conosciuto in gran parte della Sicilia, come uno dei più importanti per la presenza di reperti storici di enorme valore, legati prevalentemente al ritrovamento della antica Leontinoi. Dopo tanta attesa si auspica che possa davvero concretizzarsi il proposito, coltivato da uomini di cultura, da rappresentanti delle varie associazioni che, da tempo, scalpitano per il ritardo accumulato nel rendere esecutivo il progetto, in relazione alla messa a norma degli impianti, all'abbattimento delle barriere architettoniche, al miglioramento dell'attrattività degli spazi. Il provvedimento di ammodernamento del museo fu firmato alcuni anni fa dal direttore generale del dipartimento dei Beni culturali e ambientali della Regione Siciliana. L'importo dell'opera ammonta a due milioni e l90 mila euro, provenienti dall'ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I progettisti, la direttrice Maria Musumeci, l'architetto Carlo Staffile e i geometri Rudy Bascetta e Dario Sala, in questi tempi hanno lavorato alacremente per superare gli ultimi scogli che si frapponevano nell'esecuzione del progetto. «Al fine di modernizzare il sistema di illuminazione e di economizzare spese - ha tenuto a sottolineare il responsabile unico del procedimento Salvo Longo, uno degli artefici dell'attesa realizzazione- è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul terrazzo dell'edificio nel rispetto della normativa vigente in materia». Il progetto prevede anche una serie di interventi all'esterno dove, considerato il lembo di terreno esistente, è prevista la realizzazione di un adeguato impianto irriguo e anche un sistema di illuminazione per gli eventi e le manifestazioni che si svolgeranno nella sala conferenze polifunzionale. E' prevista la realizzazione di un sistema antincendio con un una pompa centrifuga ad azionamento elettrico ed una seconda azionata con motore endotermico diesel con le relative opere connesse ed accessorie. Per quanto riguarda l'interno sono previsti interventi su tutti e tre i piani del complesso. Nel piano superiore la situazione al momento è difficile a causa delle temperature molto basse in inverno ed elevate in estate. Si è pensato di ovviare all'inconveniente con un sistema di climatizzazione in tutti i piani dell'edificio, in modo da poter consentire una piana e completa fruizione dello spazio museale e degli altri spazi destinati ad uffici, magazzini, deposito e sala conferenze. L'accesso principale avrà finalmente una sistemazione secondo le normative vigenti di sicurezza, che prevedono la dotazione di un sistema di accesso con un montacarico per i portatori di handicap, per i quali saranno realizzati appositi bagni. GAETANO GIMMILLARO 19052014
SICILIA - Un museo all'avanguardia. La SOPRINTENDENZA definisce i lavori di adattamento della struttura alle nuove esigenze
Il museo archeologico di Lentini sta per essere riqualificato grazie a un decreto di finanziamento della Regione Siciliana. La soprintendente ai Beni culturali Beatrice Basile ha definito gli ultimi dettagli per avviare l'espletamento della gara di appalto per individuare l'impresa aggiudicataria dei lavori. Il progetto ammonta a 2.190.000 euro e prevede interventi per modernizzare gli impianti, abbattere le barriere architettoniche e migliorare l'attrattività degli spazi. I progettisti hanno lavorato alacremente per superare gli ultimi scogli nell'esecuzione del progetto.
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