SULLE note di Stardust, Mika duetta in italiano con Chiara e con il pubblico, che si emoziona e si commuove. Napoli stanotte è un immenso palcoscenico in festa. Duecentomila tra lungomare e Plebiscito. Centomila nella piazza simbolo che esplode per Mika e gli altri artisti. «Napoli sei bella stasera - dice l'artista - questa è la piazza più bella del mondo. Cantate con me, devono sentirci fino a Roma». Via Toledo è un fiume di gente, i marciapiedi e la strada sono scomparsi. Camminando tra la folla si ascoltano spesso conversazioni in inglese. Turisti stranieri, italiani, napoletani e tanti accorsi da tutta la Campania. Il Plebiscito cambia volto. La mattina parco giochi, con i truccatori per bambini e i giochi. Di sera un'arena musicale. All'imbrunire la piazza è piena. E l'adrenalina cresce, con i dj di Rds radio per l'arrivo d Mika. Almamegretta e James Senese danno il benvenuto. Arisa scalda i cuori e Giuliano Palma fa ballare Napoli con "Tutta mia la città". Luigi De Magistris trascorre il pomeriggio fino a notte tra la piazza e i camerini. «Duecentomila persone dalla mattina alla sera nel cuore di Napoli è gioia pura», esulta il sindaco. «È stata una grande giornata di festa, spettacolo e serenità, a dimostrazione che i luoghi della città a partire dal Plebiscito si devono riempire di iniziative». Il sindaco pensa al futuro, «a giugno parte il bando per creare sotto il porticato di San Francesco bar e botteghe storiche», ma anche al presente. E il presente è il rapporto di spine e polemiche con Palazzo Reale. Il soprintendente, Giorgio Cozzolino, a 24 ore dal concerto ha minacciato un intervento per bloccare tutto: «Anche in questa occasione il soprintentente è intervenuto in modo snervante, fino all'ultimo minuto commenta il sindaco . Una condotta incomprensibile. Da parte nostra c'è assoluta disponibilità al dialogo, ci sarà sempre e c'è anche voglia di imparare. Ma il comportamento del soprintendente sembra andare ben oltre il buonsenso. Sembra un conflitto tra buonsenso e nonsenso. Ci auguriamo assolutamente che ci sia una svolta. Perché quello che abbiamo vissuto per piazza Plebiscito non lo vogliamo vivere mai più». Il sindaco parla di «emozioni contro i vincoli», «di vita contro l'oscurantismo». «Eventi come questo portano alla città anche risorse per tutelare i monumenti conclude de Magistris risorse che il governo non ha». Il sindaco punta sul successo di «immagine » dell'iniziativa, ma anche sul volano economico. Fa i conti sulle possibili ricadute in termini di lavoro: «Abbiamo un trend in crescita e indicatori che solo a Natale non ci aspettavamo. Napoli è invasa da turisti italiani e stranieri». L'assessore al Turismo, Nino Daniele, parla di un maggio storico: «Per due giorni file al Pan, per la mostra di Warhol. E per la notte dei musei abbiamo avuto il più illustre dei visitatori, il premo Nobel Dario Fo, in visita alla Mostra Impossibile. Questa è la città che vogliamo, la Napoli della cultura e degli eventi». «È stato un grande lavoro, ma siamo tutti contenti, compresi gli organizzatori, anche se abbiamo lavorato sul fil di lana», chiosa Carmine Piscopo, assessore alle Politiche urbane. Piscopo ha già firmato la delibera di giunta (che sarà discussa questa settimana) per il restauro delle statue a carico della Ferrero, come da accordi. I lavori partiranno subito dopo una gara pubblica e il nullaosta della soprintendenza. Funziona anche il dispositivo di sicurezza della polizia muicipale, sul campo il comandante Ciro Esposito. Problemi invece per i trasporti. Traffico, ingorghi file all'ingresso della città e nelle zone limitrofe a piazza Plebiscito. Metro 1 in tilt, tra le proteste di centinaia di utenti. Bande di giovani vandali hanno bloccato le corse e le scale mobili in numerose stazioni, provocando disagi. Scarsi i controlli. La città è stata invasa. Negozi aperti nostop. Ristoranti, friggitorie, bar pieni. Sul lungomare migliaia di persone alla premiazione della Coca Cola Cup. Un altro successo, ma la notte è di Mika, al Plebiscito.
NAPOLI - Centomila luci per Mika De Magistris: "Gli eventi portano lavoro alla città"
Stasera a Napoli si è svolto un grande concerto di Mika, davanti a 200mila persone. La piazza del Plebiscito è stata invasa da turisti e napoletani, con un'atmosfera di festa e adrenalina. Il sindaco Luigi De Magistris ha parlato di emozioni e di vita contro l'oscurantismo. Il concerto è stato un successo, con la partecipazione di artisti come Arisa e Giuliano Palma. Tuttavia, il sindaco ha anche parlato dei problemi con il soprintendente del patrimonio storico, che ha minacciato di bloccare l'evento. Il sindaco ha chiesto di dialogo e di imparare, ma ha anche espresso la sua disponibilità a lavorare insieme.
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