La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura quattro mostre. Si svolgono nell'ex Fergat, uno storico stabilimento dove per anni si sono prodotti accessori per automobili. E che ora opera come "sostegno" per gli autori emergenti Torino. L'arte contemporanea invade l'ex fabbrica Fino a venti anni fa, una via di Borgo San Paolo, a Torino, era famosa per i cerchioni per le automobili. Oggi, quell'area dell'ex Fergat - una fabbrica con forma di parallelepipedo che occupa una superficie di 3.500 metri quadrati - è un centro privato di arte contemporanea che è ormai un'eccellenza non solo italiana, ma anche internazionale. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nata nel 1995, infatti, ha acquisito dal Comune di Torino il diritto di superficie di quello spazio per 99 anni, trasformando la vecchia fabbrica in un centro che svolge attività di sostegno a giovani artisti e curatori, per volere della sua presidente Patrizia Sandretto. Pittura, scultura, fotografia, video, installazioni, performance ma anche attività didattiche, conferenze, incontri, lezioni con artisti, critici, collezionisti con la direzione artistica affidata a Francesco Bonami, con Filippo Maggia che cura la sezione di fotografia italiana. LE IMMAGINI Quest'ultimo è anche il curatore di una delle quattro mostre che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura il 21 maggio. L'esposizione da lui curata è "Altro dalle Immagini. Da Guarene all'Etna 19992014", collettiva fotografica che coinvolge dieci artisti, quattro dei quali già presenti alla prima edizione di "Da Guarene all'Etna", progetto lanciato nel 1999 proprio dalla Fondazione Sandretto nell'altra sede, quella di Guarene d'Alba, che si trova a Palazzo Re Rebaudengo, edificio storico settecentesco tutelato dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali e Ambientali. Per celebrare i 15 anni da quella mostra si è deciso di ospitarla nella sede di via Modane insieme alle altre tre. C'è una doppia personale - "Greater Torino"- che affianca i lavori di Sara Enrico a quelli di Hilario Isola, entrambi giovani artisti che lavorano nella città di Torino. C'è anche una personale, è "Europium", a cura di Lorenzo Balbi, dedicata al lavoro dell'artista Thomas Teurlai di cui sono presenti installazioni immersive in cui lo spettatore è invitato ad entrare in contatto con un mondo nuovo creato dall'artista. C'è, infine, "Così Accade", la mostra conclusiva della residenza dei giovani curatori stranieri. La residenza è giunta quest'anno all'ottava edizione e i tre partecipanti sono stati selezionati tra una rosa di candidati i cui nomi sono stati fatti dalle più rinomate scuole curatoriali del mondo, che hanno scelto Joao Laia (Lisbona, 1981), Marina Noronha (Belo Horizonte, 1981), Kim Nguyen (Winnipeg, 1983). I tre, dopo aver girato l'Italia per tre mesi, hanno selezionato alcuni artisti del nostro Paese, di diverse generazioni, i cui lavori sono ora raccolti in una mostra unica che vede quindi insieme opere di Irma Blank, Invernomuto, Jacopo Miliani, Alice Ronchi, Alessandra Spranzi, Cesare Pietroiusti, Namsal Siedlecki, Serena Vestrucci. INFORMAZIONI UTILI Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Via Modane 16, Torino www. fsrr. org telefono: 011 3797600 email: infofsrr. org ingresso: 5 euro, 3 euro ridotto Altro dalle immagini Da Guarene all'Etna 19992014 A cura di Filippo Maggia 21 maggio - 9 settembre 2014 Thomas Teurlai. Europium A cura di Lorenzo Balbi 21 maggio - 14 settembre 2014 Greater Torino doppia personale di Sara Enrico e Hilario Isola 21 maggio - 7 settembre 2014 Così Accade (As it Happens) A cura di João Laia, Kim Nguyen, Marina Noronha Mostra conclusiva Residenza per Giovani Curatori Stranieri 21 maggio - 14 settembre 2014
PIEMONTE - Torino. L'arte contemporanea invade l'ex fabbrica
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ha inaugurato quattro mostre in un ex stabilimento di produzione di accessori per automobili. La mostra "Altro dalle Immagini. Da Guarene all'Etna 19992014" è curata da Filippo Maggia e coinvolge dieci artisti. La mostra "Europium" è dedicata al lavoro di Thomas Teurlai e presenta installazioni immersive. La mostra "Greater Torino" è una doppia personale di Sara Enrico e Hilario Isola. La mostra "Così Accade" è la conclusiva della residenza per giovani curatori stranieri e presenta opere di artisti italiani di diverse generazioni. La residenza è stata selezionata tra una rosa di candidati delle scuole curatoriali più rinomate del mondo.
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