I NATI "prima" della Nutella e quelli "dopo" si ritrovano in piazza. Cinquant'anni, c'è chi ne ha di più e chi ne ha di meno: il compleanno che la Ferrero ha voluto fermamente festeggiare a Napoli con tutto quel che ne è conseguito, sta in mezzo. Ma in mezzo sta anche Palazzo Reale. Il soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici Giorgio Cozzolino ha detto la penultima ma non ancora l'ultima parola, sull'allestimento al Plebiscito che, dopo tante polemiche, è (forse) in dirittura d'arrivo: oggi l'atteso concerto di Mika, chi non c'è potrà seguire i 75 minuti in streaming sul proprio pc da casa live collegandosi con http:bit.ly1nJvpBY nutella50bday. Il forse è d'obbligo, perché l'architetto che tutela i beni monumentali, dopo aver negato il maxischermo che oscurava la facciata di Palazzo Reale (e che andrà in via Cesario Console), reduce nel pomeriggio da un convegno sul centro storico, si riserva di constatare se sono state osservate tutte le prescrizioni della conferenza dei servizi. Un milione di euro di lavori per festeggiare a Napoli, 165 persone che lavorano nel cantiere per la ditta Italstage, committente la Filmmaster Events srl, lo smontaggio del villaggio Nutella terminerà il 19. La festeggiata "signora" color nocciola ha mezzo secolo. Sono sicuramente nati dopo i ragazzi e le ragazze dello staff Ferrero, tutti milanesi, che stasera avrebbero intenzione di festeggiare la fine dell'avventura partenopea nella sala del Gambrinus. Tra i nati "dopo" c'è Laura, seduta a riposare da un tour de force per le bellezze di Napoli sulla panchina in piperno di Palazzo Reale. «Sono qui per Mika, ma anche perché non avevo mai visto Napoli. Ed è meravigliosa. Supersorvegliata. Ci saranno quartieri dove non è consigliabile andare. Ma io sono soddisfatta di aver preso due giorni di ferie dall'azienda dove lavoro. Da venerdì ho visto tutto, ho trovato un bed and breakfast vicino alla Cappella Sansevero: ora vado al Castel dell'Ovo e poi c'è la Notte dei Musei, voglio vedere la collezione egizia dell'Archeologico. Concerti da noi ce ne sono, ma non così: piazza Maggiore non ha tutto lo spazio che avete voi qui in piazza Plebiscito». Nata prima della Nutella, Ludovica da Como ha accompagnato la sua figlia più giovane (15 anni) a vedere Mika e la Coca Cola-Cup Get active alla Rotonda Diaz. «Ma ho saputo che verrà anche Francesco De Gregori. Come artista, non come cantautore, sennò avrei volentieri fatto cambio». Anche De Gregori è a Napoli, ma per allestire la sua prima mostra con Lucia Romualdi alla galleria Trisorio. Sul palco alle 15.30 comincia il sound-check, il suono rimbomba e gracchia, la messa a punto è cosa lunga. Mika entra ed esce come un fantasma dall'hotel Vesuvio, chi l'ha visto? Qualche fan si fa avanti, ma viene depistato dai dipendenti dell'albergo: «Appena è uscito il sole, è andato a Capri. Ha detto che Positano gli è piaciuta da morire ma non aveva il tempo per tornarci». La signora Assunta si tira dietro il marito e prende coraggio: «Scusate - domanda al ragazzo della security dietro le transenne - ma quando si può assaggiare la Nutella?». «Domenica mattina alle 10, signora », risponde il ragazzo con la maglia nera, accogliendo la sua delusione. Oggi a quell'ora comincia infatti la serie di giochi i cui stand simili a scatole bianche e rosse sono già stati montati e tinteggiati: "Truccabimbi", "Ritiro buoni omaggio", "Lancio degli anelli", "Tiro al barattolo", "Flipper", che insieme alla postazione di Radio dimensione suono e gli spalti di un teatro sul lato di Palazzo Salerno, fanno sette "presenze" solide, oltre al palco. Poi c'è lo stand dei palloncini: una squadra di esperti ne ha gonfiate 20 casse provenienti da Londra, con 31 bombole di ossigeno, tessendo un ordito di palloni rossi e bianchi a formare un disegno: ora tappezzano gli spalti del teatrino. La torre per le riprese, alta 10 metri nel progetto presentato il 7 maggio in soprintendenza, è stata ridotta a 5, e l'altalena gigante prevista nel disegno davanti all'ingresso di Palazzo Reale, non c'è più. Sono invece comparsi 28 bagni chimici davanti alla prefettura e al Comando militare. La soprintendenza dice che qualcosa potrebbe ancora andar via, se dovesse contravvenire alla tutela della piazza monumentale. Un eventuale "oscuramento" dei punti storici della piazza ad opera degli organizzatori della festa Nutella sarebbe una iattura anche per le studentesse della scuola Teresa Confalonieri, che ogni weekend fanno da guida ai passanti: «Vuole che le spieghiamo un monumento? Basta un'offerta», dicono le quattro ragazze della III C. Turisti, infatti, tanti. Gli alberghi pieni per l'83 per cento spediscono visitatori in piazza e abbondano i "selfie" in prossimità delle transenne più vicine al palco. Previsto a Capodichino un movimento di 60 mila passeggeri fino a stasera. Chi aspettava Mika nel pomeriggio resta deluso. Provano gli altri, Almamegretta senza Raiz, James Senese e da ultima Arisa alle 8 di sera. La lineup ufficiale degli ospiti prevede per oggi invece alle 16 Almamegretta, alle 17 Simona Molinari, alle 18 Senese e Napoli Centrale; alle 19.15 Arisa; alle 20.15 Giuliano Palma e alle 21.30 la star della serata, Mika. Poi, fuochi d'artificio finali. Sui social network le informazioni più richieste sono gli orari dei trasporti: la linea 1 della metropolitana e la funicolare centrale e quella di Chiaia prolungano l'orario fino alle 2 del mattino, con l'ultima partenza da Garibaldi all'1.32 e da Piscinola alle 00.48. L'Anm, come in ogni festivo, ha escluso di modificare l'orario abituale, meglio quindi non preventivare di spostarsi in autobus. E Dio la mandi buona anche a chi va in auto: 250 vigili su tre turni, solo 50 adesioni al richiamo con straordinario.