PALAZZO Reale ha un cuore tutto sardo che offre ai genovesi e ai turisti con la mostra "Simboli e miti di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica", una preziosa occasione per conoscere qualcosa di unico ed eccezionale nel suo genere: la civiltà nuragica che si sviluppò in Sardegna tra l'età del Bronzo e gli inizi dell'età del Ferro (XVII-IX sec.a.C.) Ideata dall'archeologo Franco Campus, la mostra è stata realizzata grazie ad una sinergia di istituzioni liguri e sarde: Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Ittireddu; mentre l'allestimento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Genova, è stato realizzato con il contributo dei comuni sardi di Ittireddu, Torralba, Teti e dell'Unione dei comuni del Logudoro. L'edizione genovese di questa esposizione, che ha riscosso un profondo interesse nelle precedenti città di Ittireddu, Sassari e Roma in cui è stata ospitata, è stata arricchita di due nuove sezioni dedicate alla metallurgia e all'agricoltura. Sin dall'inizio del percorso si viene condotti in un viaggio per immagini a ritroso nel tempo, alla scoperta di una civiltà ricostruita a partire dai manufatti ritrovati, che viene indagata in ogni dettaglio: usi e costumi, economia, politica, ritualità Grandi pannelli ricchi di immagini, spiegazioni e curiosità si affiancano a reperti e riproduzioni a grandezza na- turale di modelli di nuraghe, elemento architettonico distintivo e simbolo stesso di quella civiltà. Un video documentario approfondisce inoltre la storia del popolo nuragico, mentre nelle vetrine spiccano oggetti particolari come ad esempio un timbro per grandi pani cerimoniali chiamato pintadera, o brocchette per il trasporto del vino conosciuto già prima dell'arrivo dei Fenici sull'isola, o ancora modelli di nuraghe utili per ricostruire l'aspetto originario di queste torri di pietra ma anche per comprendere l'universo simbolico e concettuale di questa sorprendente civiltà. Non manca una selezione di approfondimenti sui alcuni dei principali siti archeologici in cui, ancora oggi, è possibile vedere resti di nuraghe o villaggi nuragici come ad esempio quelli di Torralba, Tergu, Ittireddu, Alghero, Olmedo La mostra, di cui è disponibile anche un catalogo, sarà aperta gratuitamente al pubblico, fino al 27 luglio, dal giovedì alla domenica dalle 14 alle 19. ( benedetta stella)
Una civiltà mediterranea: i simboli e i miti della Sardegna nuragica
La mostra "Simboli e miti di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica" è stata inaugurata al Palazzo Reale di Genova. L'esposizione è stata ideata dall'archeologo Franco Campus e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Genova. La mostra è stata realizzata grazie ad una sinergia di istituzioni liguri e sarde, tra cui la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Liguria, la Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria, la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Ittireddu.
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