Il sindaco di Caserta: «Il problema della Reggia non è l'Aeronautica» CASERTA Venerdì alle 10 il sindaco Pio Del Gaudio sarà ricevuto a Roma dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini per discutere della Reggia e del rilancio del monumento vanvitelliano. All'esponente del governo Renzi il primo cittadino chiederà però di venire personalmente a Caserta per vedere «con i suoi occhi, e per confrontarsi con chi, qui e non a Roma, si occupa di Reggia tutti i giorni». Del Gaudio dirà al ministro «che è male informato da parlamentari locali del Pd», che «il problema della Reggia non è mica l'Aeronautica» e che «si parla di spostamenti improbabili invece di definire tempi e procedure per affidare le gare e iniziare i lavori di ristrutturazione delle facciate al fine di eliminare quelle orride impalcature che mortificano la città». Tutto questo Del Gaudio l'ha anche già scritto ieri in una lettera aperta con cui dopo il Corno Rosso, "provocazione" natalizia di 13 metri d'altezza, torna a chiedere attenzione al Governo nazionale rivendicando la solitudine della sua battaglia «per la casertanità e a difesa del monumento», e lo stanziamento regionale di 21 milioni di euro, «uniche risorse davvero disponibili». Del Gaudio ironizza sulla cadenza quasi puntuale con cui da anni si ripropone la vicenda Aeronautica: «Con il ministro Bray, nonostante la nemesi storica che ogni tre anni impone a qualcuno di destra e di sinistra di provare a cacciare l'Aeronautica dalla Reggia, definimmo, speravo, di garantire alla Reggia il sostegno essenziale e irrinunciabile dell'Aeronautica». Il sindaco ne ricorda anche i numeri: 573 famiglie, la presenza di circa 180.000 avieri in 10 anni «che garantiscono alla città ed alla Reggia un appoggio economico e di cuori pulsanti irrinunciabile». E rimprovera a Franceschini di non aver verificato personalmente lo stato dell'arte: «Il ministro, male informato, ha fatto una fuga in avanti e il ministro Pinotti ha riportato il ragionamento su binari giusti in modo imbarazzato ma responsabile e concreto perché è venuta a visitare la Reggia, ha visto e compreso bene tutto». Del Gaudio pone sul tavolo le tre grandi questioni, che, promette, riproporrà anche a Franceschini venerdì mattina: un progetto preciso di utilizzazione degli spazi occupati oggi dall'Aeronautica, l'individuazione delle risorse con le quali tale progetto sarà realizzato, per evitare che «quelle aree oggi egregiamente vissute e mantenute siano abbandonate a se stesse», e infine, una soluzione che «individui in maniera chiara dove si trasferirà l'Aeronautica». «Non è stato ancora detto», rimbrotta il sindaco che si fa avanti con due opzioni: «Ci sono il distretto militare ed il vecchio ospedale militare. Sono due strutture imponenti vicinissime alla Reggia e soprattutto alle aree che con fondi comunitari, circa 40 milioni di euro, il Comune ha costruito per l'Arma azzurra». Non dice, però, che sono strutture fatiscenti, il cui adeguamento richiederebbe costi ingenti.
Reggia di Caserta. Del Gaudio: Franceschini male informato
Il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio riceverà venerdì a Roma il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini per discutere della Reggia di Caserta. Del Gaudio chiederà al ministro di venire personalmente a Caserta per vedere con i propri occhi le aree occupate dall'Aeronautica e per confrontarsi con chi si occupa di Reggia. Il sindaco sostiene che il problema della Reggia non è l'Aeronautica, ma piuttosto lo spostamento improbabile delle truppe. Del Gaudio ha già scritto una lettera aperta in cui ha rivendicato la solitudine della sua battaglia per la casertanità e ha chiesto lo stanziamento regionale di 21 milioni di euro.
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