Il tweet del ministro Franceschini: un pienone. Marino: oltre centomila presenze La decisione di prolungare la chiusura alle auto nel centro della città fino alle tre del mattino, come annunciato dall'Agenzia della Mobilità, si è rivelata giusta: perché così ci sono code di persone, stanotte, in serpentoni ordinati e felici, sui marciapiedi, famiglie coi bimbi, turisti, anziani. C'è molto da aspettare prima di guadagnare l'ingresso, le attese sono di un'ora, un'ora e mezza, quasi ovunque. Il clima mite aiuta, forse, ma certo la «notte dei musei», a Roma sembra un successo a giudicare dai dati diffusi dal Campidoglio: 100 mila visitatori fino alle ore 22. I siti più visitati: Mercati di Traiano (2280), Musei Capitolini 2.720, Scuderie del Quirinale 1.800, Palazzo delle Esposizioni 1.600. Negli spazi comunali, 55 mila biglietti staccati. Il Campidoglio parla di «affluenze record per la Notte dei Musei», con «i principali luoghi espositivi presi d'assalto da migliaia tra cittadini della Capitale e turisti». Così, fin dalle otto della sera, ci sono code al Palazzo delle Esposizioni per la mostra «Pasolini Roma», alle Scuderie del Quirinale per l'esposizione dedicata a Frida Kahlo, ai Musei Capitolini e ai Mercati Traianei, a Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia, all'Ambasciata del Brasile a piazza Navona e a palazzo Madama, sede del Senato. In piazza Venezia c'è un lungo serpentone di persone che aspettano di entrare alle mostre del Carcere Mamertino. Tutto esaurito lo show al Foro di Augusto, con la voce di Piero Angela. Il sindaco Ignazio Marino sorride: «La nostra amministrazione tiene moltissimo alla cultura. Dobbiamo investire in questo settore, soprattutto in una città come la nostra che ha un patrimonio inestimabile. E come ho sempre detto dobbiamo utilizzare le risorse pubbliche che esistono ma non dobbiamo avere timore di ricorrere a quelle private. Questo potrebbe portare, oltre a turismo, anche lavoro, e porterà anche a una comunità migliore». Si dice «molto soddisfatto di questa serata. Girando per la città si vedono file incredibili». Sia pure a numero chiuso, anche il Colosseo ha partecipato alla notte «Se fosse rimasto chiuso sarebbe stato una brutta ferita».