Il video è stato messo su YouTube dall'associazione MareAmico, delegazione di Agrigento. E subito è stato ripreso da tg e siti internet. È la ripresa delle esercitazioni militari a pochi chilometri dalla Valle dei Templi. Sulla campagna a ridosso del mare turchese si muovono i mezzi militari, soprattutto carri armati. Inizia l'esercitazione: i proiettili vengono sparati verso la costa, si vedono i piccoli funghi che si alzano dall'acqua. Alcuni cadono prima, sulla terraferma, l'esplosione solleva polvere e pietre. Alla fine del video, un volontario dell'associazione ambientalista raccoglie uno dei proiettili e lo mostra alla telecamera. Non è la prima volta che si parla del poligono di tiro dell'esercito in questa fetta bella e selvaggia della Sicilia. E non è la prima volta che MareAmico chiede di intervenire per proteggere un'area ritenuta di notevole pregio naturalistico, che «da tempo osservano gli ambientalisti è stata individuata dalla Regione Sicilia come futura riserva naturale, denominata Punta bianca e Scoglio patella». Gli ambientalisti di MareAmico chiariscono: «A poca distanza dalla Valle dei templi, da 58 lunghi anni, esiste una servitù militare utilizzata come poligono di tiro dall'esercito italiano ed anche dalla Nato». La loro battaglia è perché venga individuata presto una nuova area per le esercitazioni. Negli anni scorsi ci sono stati incontri tra ecologisti e i vertici dell'Esercito, per cercare di trovare una soluzione condivisa. L'anno scorso si era parlato anche di una riduzione dei mesi di esercitazioni, per garantire una stagione balneare più ampia. È evidente che durante le manovre militari, sia la costa sia il tratto di mare sono inaccessibili. Vi è da dire che, grazie al fatto che in questi anni l'area è stata riservata a poligono di tiro, è riuscita a salvarsi da abusivismo e cementificazione, restando praticamente incontaminata.