AL PROGETTO 'Ville medicee' lavorano assiduamente l'assessore Nocentini e gli enti di competenza. In questo sistema la centralità della Villa di Poggio a Caiano, voluta da Lorenzo il Magnifico, si lega alla fattoria di Cascine di Tavola, su cui intendiamo intervenire. Con l'assessore Marson stiamo inoltre lavorando per includere tra i siti Unesco anche le Cave dismesse sulle Apuane. Le Ville rappresentano l'origine rurale del casato dei Medici e si trasformano nel tempo in unità amministrative dei nuovi domini. Incarnano la modernità del governo diffuso del territorio, attuato in Toscana dai Medici e dai Lorena. Ferdinando I volle con esse inventariare i possedimenti granducali agli inizi del '600, mettendoli in rete come espansioni rurali della capitale. Ai tempi del Principato mediceo la campagna era divenuta un patrimonio territoriale su cui proiettare attraverso Ville e fortificazioni il buon governo della città. L'organizzazione dell'agricoltura mezzadrile, la manutenzione della viabilità, di fiumi, ponti, terrazzamenti e la produzione di legna da ardere. I Lorena avrebbero poi esteso a sud, sulla costa, nell'entroterra e sull'Appennino la rete viaria e le opere di bonifica, con nuove infrastrutture. Canali, corti rurali, dogane, case coloniche e opere sanitarie ('spedali' e i bagni termali). Avrebbero dato il via anche ai poli di sviluppo industriale: l'acciaio a Follonica, le cartiere e la terracotta in lucchesia e nella montagna pistoiese, disegnando i tratti fondamentali della regione che abbiamo ereditato. Il declino delle Ville sarebbe cominciato soprattutto nel primo dopoguerra, quando lo Stato concesse le Ville all'Opera Nazionale Combattenti tollerando passivamente la dispersione degli arredi e la cessione dei terreni circostanti, l'abbandono e la rovina dei fabbricati. La rinascita delle Ville medicee nel corso di questa legislatura è un nuovo inizio, una conferma ulteriore delle scelte compiute dalla giunta regionale. Mi riferisco anzitutto alla prossima approvazione del piano paesaggistico e al completamento delle norme sul governo del territorio. Facciamo tutto questo pensando alle opportunità che si possono generare per il lavoro e il turismo, ma anche per il nostro piacere, culturale e artistico, e per il rispetto che dobbiamo a noi toscani. Da questi luoghi si potrà coltivare l'educazione dei cittadini alla bellezza così indispensabile per il nostro futuro.
TOSCANA - VILLE MEDICEE UN'OPPORTUNITÀ
L'assessore Nocentini e gli enti di competenza lavorano per il progetto 'Ville medicee'. La centralità della Villa di Poggio a Caiano si lega alla fattoria di Cascine di Tavola. L'assessore Marson lavora per includere le Cave dismesse sulle Apuane tra i siti Unesco. Le Ville rappresentano l'origine rurale dei Medici e si trasformano in unità amministrative. Ferdinando I volle inventariare i possedimenti granducali agli inizi del '600. I Lorena estesero la rete viaria e le opere di bonifica. Il declino delle Ville è cominciato nel primo dopoguerra.
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