ROMA. Dicono che a premere per lo spostamento di Rocco Buttiglione ai Beni Culturali siano ambienti di Oltretevere. E non sorprende. Che il professore abbia ottime conoscenze, entrature e appoggi da quelle parti, è cosa nota. A vari livelli. Leggenda vuole che nei colloqui con con Papa Woitjla parlasse in polacco, così come lo si dice capace di prendere appunti in tedesco. Ma poliglotta il pugliese Buttiglione lo è davvero, docente di Scienza delle Politica all'Università S. Pio V. Amico e assistente per vent'anni del filosofo cattolico Augusto Del Noce, col quale si era laureato in Giurisprudenza, ha avuto la laurea honoris causa in Filosofia dall'università Cattolica di Lublino e frequenta l'American Enterprise Institute dei neocon americani. «Philosopher-politician», lo qualificano le biografie straniere. Ma lo si potrebbe dire anche filosofo imprestato alla politica, o comunque neofita, visto che è diventato deputato solo nel 2001 e prima si limitava a militare in Comunione e Liberazione, La carriera da politico politicante comincia da segretario del Partito popolare, dopo che la Dc si è infranta sotto i colpi di Tangentopoli. In quei marosi non era facile orientarsi. E di Buttiglione leader ancora oscillante si ricordano infatti due episodi, due pranzi memorabili, entrambi del '94. Quello «dei gamberoni» a Gallipoli, con l'allora segretario dei Ds e suo conterraneo Massimo D'Alema, che voleva tirarlo dalla sua parte. E quello «delle sardine» a casa di Umberto Bossi, poco prima del famoso voltafaccia. Quindi la fondazione della Cdu, che sceglie definitivamente il centrodestra e poi si fonderà col partito di Casini e Follini. Gli stranieri però per scoprirlo dovranno aspettare l'anno scorso quando, mandato a fare il Commissario per i Diritti nella nuova commissione europea, sollecitato a pronunciarsi sull'omossesualità in una audizione, ha polemizzato con i gay pronunciando più volte la parola «peccato». Suscitando scandalo e rimostranze che gli valsero quel posto. «L'unica cosa che non posso fare è cambiare sono i miei principi contro la mia coscienza per ragioni politiche, disse allora". Parole apprezzate Oltretevere, oltre che dal Foglio.
Buttiglione. Candidato a sostituire Urbani il professore che piace in Vaticano
Rocco Buttiglione, professore di Scienza delle Politica all'Università S. Pio V, è stato nominato commissario per i Beni Culturali. La sua nomina è stata apprezzata da ambienti di Oltretevere. Buttiglione è noto per le sue conoscenze e appoggi da quelle parti. Ha una lunga carriera politica, iniziata come segretario del Partito Popolare e successivamente come deputato. Ha anche militato in Comunione e Liberazione. La sua nomina è stata segnata da due episodi di polemiche, uno riguardo all'omossesualità e l'altro riguardo a un pranzo con Massimo D'Alema. Buttiglione ha sempre affermato di non cambiare i suoi principi per ragioni politiche.
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