Il complesso monumentale di Santa Maria Novella chiuso tutto il giorno per ospitare una cena dei banchieri di Morgan Stanley. Si scatenano i candidati sindaco Il complesso monumentale di Santa Maria Novella chiuso tutto il giorno per ospitare una cena dei banchieri di Morgan Stanley. I guru dell'alta finanza, così come riportato da Il Fatto Quotidiano, hanno infatti pagato 20mila euro per un dinner esclusivo nella Cappellone degli Spagnoli, nella parte civica museale del complesso di Santa Maria Novella. I fondi saranno destinati al restauro di due opere d'arte, una statua e un affresco. E' quanto stabilito da un accordo tra Comune, Fec (Fondo edifici di culto) e privati. L'evento, organizzato dal Four Seasons per circa 120 persone del gruppo finanziario Morgan Stanley, si compone di due momenti: una visita guidata al complesso museale e successivamente una cena-aperitivo nel Cappellone degli Spagnoli e nel Chiostro Verde. In base alla convenzione firmata con il Comune, Morgan Stanley contribuirà con 20 mila euro a due progetti di restauro concordati con Palazzo Vecchio e il Fec: la scultura lapidea Imago Pietatis nel Chiostro dei Morti e l'affresco raffigurante tre figure di santi ubicato nel secondo altare della navata sinistra della Basilica di Santa Maria Novella. I CANDIDATI SINDACO - E le polemiche, a sinistra e da destra, non si sono fatte attendere. Per il candidato sindaco di SelPrc Tommaso Grassi si è «nuovamente di fronte all'uso privato di beni pubblici», quello di FdiAn Achille Totaro parla di «svendita dei monumenti di Firenze», mentre la candidata grillina a primo cittadino, Miriam Amato, chiede «rispetto per i tesori della città». La candidata civica Cristina Scaletti spiega di aver pensato «che il fondo si fosse toccato con la chiusura di Ponte Vecchio per gli amici di Luca Cordero di Montezemolo, ma evidentemente mi sbagliavo». Unica voce in controtendenza, la candidata NcdUdc, Gianna Scatizzi: «Non ci vedo nulla di male, a patto che i soldi spesi vengano vincolati a spese ben precise in favore di Firenze». NARDELLA - Spiega il vicesindaco e candidato sindaco del Pd Dario Nardella sulla concessione per la cena di Morgan Stanley: «Non è la prima volta che organizziamo eventi del genere, rispettiamo tutte le regole: e se ospitare appuntamenti come cene di imprese private serve per trovare risorse da usare in favore della nostra comunità e del nostro patrimonio culturale, ritengo sia giusto farlo. Perché demonizzare i privati che finanziano la cultura? Le risorse pubbliche non bastano, da sole, per tutelare e conservare adeguatamente le nostre bellezze artistiche, obiettivo che non possiamo certo perseguire togliendo soldi pubblici dai servizi per le scuole e per gli anziani. Trovo ragionevole quindi utilizzare risorse private per valorizzare o recuperare i nostri beni culturali, chiaramente nel massimo rispetto della destinazione del patrimonio pubblico e garantendo la migliore informazione ai cittadini. Nel caso specifico di Santa Maria Novella, venuto a sapere dell'evento dagli uffici, ho personalmente chiesto ai privati uno sforzo economico maggiore da parte loro e il contributo sarà di 40 mila euro, anziché i 20 mila concordati all'inizio, che serviranno per restaurare i beni già individuati e altri ancora».
FIRENZE - La chiesa chiude per la cena dei banchieri. Esplode la polemica contro il Comune
Il complesso monumentale di Santa Maria Novella è stato chiuso per un giorno per ospitare una cena dei banchieri di Morgan Stanley. Il gruppo finanziario ha pagato 20mila euro per un dinner esclusivo nella Cappellone degli Spagnoli. I fondi saranno destinati al restauro di due opere d'arte, una statua e un affresco. L'evento è stato organizzato dal Four Seasons per circa 120 persone del gruppo finanziario. Il Comune, Fec e privati hanno concordato un accordo per il restauro dei beni culturali. I candidati sindaco hanno reagito con polemiche, con alcuni accusando l'uso privato di beni pubblici e altri chiedendo rispetto per i tesori della città.
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