Ladri sacrileghi hanno rubato dalla sacrestia della Cattedrale tre calici d'argento placcati in oro. Il furto è avvenuto mercoledì. «Il ladro ha agito in una manciata di minuti - ha spiegato ieri Giorgio Arias, sacrestano del Duomo - avevo aperto l'armadio dove erano custoditi poco dopo le 18.30, durante la messa, e l'avevo poi riaperto poco dopo le 19 a messa conclusa e i tre calici erano scomparsi». «Sono questi fatti che purtroppo ci rendono sempre più attenti nei confronti delle persone che vengono qui», ha commentato ieri monsignor Serafino Coppellotti, che ha anche chiesto la disponibilità di volontari anche «per vigilare contro i furti». Il parroco: aiutiamo tutti, ma non posso tollerare razzie di oggetti sacri, metteremo dei volontari a vigilare - Ladri sacrileghi rubano dalla sacrestia della Cattedrale tre calici d'argento placcati in oro. Il tre calici il cui valore complessivo ammonta a circa mille euro sono stati rubati nella serata di mercoledì. «Il ladro ha agito in una manciata di minuti» ci ha spiegato ieri Giorgio Arias, sacrestano del Duomo «avevo aperto l'armadio dove erano custoditi poco dopo le 18 e 30 durante la messa e l'avevo poi riaperto poco dopo le 19 a messa conclusa e i tre calici erano scomparsi». E' stato dato subito l'allarme e sul posto sono accorsi gli agenti della volante che hanno avviato i primi accertamenti del caso. Il ladro approfittando della messa è riuscito ad entrare nella sacrestia ed ha aperto uno degli armadi impossessandosi dei tre calici, e si è poi allontanato. I tre calici avevano soprattutto un valore affettivo, uno in particolare era stato donato circa sessanta anni fa dai genitori di monsignor Domenico Ponzini. «Sono questi fatti che purtroppo ci rendono sempre più attenti nei confronti delle persone che vengono qui - ha commentato ieri monsignor Serafino Coppellotti - io sono in Duomo dallo scorso 29 novembre e naturalmente sono al corrente del furto compiuto nella teca di monsignor Scalabrini. Qui da noi arrivano ogni giorno molte persone che hanno bisogno, e noi facciamo il possibile per tutti. I furti nelle cassette delle offerte sono frequenti. Noi comprendiamo il bisogno di tutti, ma purtroppo con i furti si va oltre. I tre calici sono oggetti sacri e sono stati portati via da un luogo sacro, si tratta di una profanazione. Recentemente ho chiesto una maggiore disponibilità a volontari, sia per accogliere i numerosi turisti che raggiungono il Duomo per una visita, sia per vigilare contro i furti».
PIACENZA-Duomo, spariscono 3 preziosi calici. Furto sacrilego in pieno giorno nella Cattedrale
Il sacrestano del Duomo, Giorgio Arias, ha riferito che tre calici d'argento placcati in oro sono stati rubati dalla sacrestia della Cattedrale mercoledì sera. Il ladro ha agito in pochi minuti, apendo l'armadio e poi riapendolo poco dopo le 19.00. I calici hanno un valore di circa mille euro e hanno un valore affettivo, uno in particolare è stato donato da monsignor Domenico Ponzini circa 60 anni fa. Il parroco, monsignor Serafino Coppellotti, ha chiesto la disponibilità di volontari per vigilare contro i furti e ha sottolineato che i furti nelle cassette delle offerte sono frequenti e che i calici sono oggetti sacri.
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