Il decreto che il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha presentato al pre-consiglio dei ministri e approderà, dopo aggiustamenti e modifiche ancora in corso, al primo Consiglio utile, prevede misure a favore di vari settori. Innanzitutto, nuovo impulso agli stanziamenti dei privati. I mecenati, in caso di donazioni e interventi di tutela dei beni culturali, potrebbero usufruite di un bonus fiscale, definito "art bonus", del 65 per i prossimi tre anni e del 50 per il 2016. Quanto al resto, sarebbe innanzitutto prevista un'accelerazione del Progetto Pompei con il rafforzamento dei poteri del direttore generale, Giovanni Nistri, e gare più veloci, che permettano la spesa dei 105 milioni stanziati per l'area (quasi 78 di provenienza Ue) entro la fine del 2015. Ancora, il commissariamento della Reggia di Caserta: a un segretario generale il compito di redigere entro l'anno un piano per una nuova attribuzione degli spazi all'interno della Reggia, che deve tornare ad essere un museo e uno spazio culturale: una stretta potente alla permanenza di chioschi e furgoni-bar nelle zone di particolare interesse artistico e monumentale. Ma anche l'aumento dello stanziamento destinato alle Fondazioni liriche (già nel 2014 dovrebbe diventare di 125 milioni di euro) e lo slittamento della modifica degli statuti delle Fondazioni, nonché l'introduzione di un tetto per il compenso degli amministratori e dei direttori. Infine, una maggior disponibilità finanziaria per il cinema (il credito d'imposta per opere girate in Italia salirebbe da 5 a 10 milioni per ogni film e aumenterebbe da 110 a 125 milioni, dal 2015, il tax credit per i film e il settore audiovisivo). Previsto anche un pacchetto di misure a favore del turismo. La novità principale dell'articolato provvedimento sembra proprio essere quella dell'art bonus. Se le percentuali di detrazione fiscale per i privati rimarranno invariate, si registrerà senz'altro un incremento del mecenatismo, cosa che Franceschini auspica fin dai suoi primi momenti da titolare del Mibact. Nuove risorse al settore si attendono dal denaro sequestrato alle organizzazioni criminali, dato che il 20 del frutto dei sequestri dovrebbe essere destinato al ministero dei Beni Culturali. In ultimo - e parliamo di turismo - l'attuale Enit dovrebbe diventare Agit, ovvero l'Agenzia Italia Turismo.
ROMA-Art bonus, ecco il nuovo decreto cultura sgravi fiscali per incentivare i mecenati
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha presentato un decreto al pre-consiglio dei ministri che prevede misure a favore di vari settori. Il decreto include un bonus fiscale del 65% per i mecenati che donano o interventi di tutela dei beni culturali per i prossimi tre anni, e del 50% per il 2016. Inoltre, si prevede un'accelerazione del Progetto Pompei con un rafforzamento dei poteri del direttore generale e gare più veloci per la spesa dei 105 milioni stanziati per l'area. Il commissariamento della Reggia di Caserta e l'aumento dello stanziamento destinato alle Fondazioni liriche sono anche previsti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo