Noto. Due uomini armati di un fucile da caccia minacciano i custodi e fuggono con un bottino di 8mila euro Noto. Rapina nella notte alla Villa del Tellaro. Due uomini, dal volto coperto e armati di un fucile da caccia, hanno rubato la cassaforte contenente circa 8mila euro e sono fuggiti. I malviventi nella notte tra martedì e mercoledì si sono introdotti nel sito ARCHEOLOGICo a 10 chilometri da Noto e, dopo aver minacciato i due custodi, si sono fatti accompagnare nella stanza dove era conservata la cassaforte. L'hanno estratta dalla parete e sono fuggiti con l'auto di uno dei due custodi. I banditi, per far perdere le proprie tracce, hanno quindi abbandonato la vettura e sono scappati su un'altra auto. Avvisati dai due custodi, alla Villa del Tellaro sono arrivati gli agenti di polizia i quali hanno predisposto diversi posti di blocco sulle strade principali. Dai primi rilevamenti, sono stati esclusi segni di effrazione alle porte d'ingresso del sito ARCHEOLOGICo: i malviventi hanno utilizzato il fucile per convincere i due custodi a indicare la stanza dove era conservata la cassaforte con gli incassi. Sulla seconda vettura con cui sono fuggiti i malviventi non è escluso che ci fosse un terzo complice. Una terza persona che avrebbe fatto da palo, controllando a vista la strada d'ingresso principale per il sito ARCHEOLOGICo, pronto ad informare gli altri due di qualsiasi movimento sospetto, e a dare il via alla parte conclusiva del piano studiato e, al momento, ben riuscito. Le indagini sono proseguite per tutta la giornata, con le forze dell'ordine che hanno intensificato i controlli sulle strade principali, ma il timore è che i ladri possano essere già lontano. Ieri mattina, il sito ha aperto regolarmente le porte ai visitatori, che ignari di quanto successo, hanno ammirato i resti dei mosaici risalenti all'età Romana. La posizione in cui si trova la Villa del Tellaro non è certo delle più agevoli, lontana dal centro storico e in un tratto di strada provinciale 19 non illuminata. Non è la prima volta che il sito viene preso di mira. In questi giorni, si è scatenato il dibattito su un possibile trasferimento dei preziosi mosaici contenuti al suo interno in un posto più adatto. Dibattito che dovrebbe tenere in considerazione anche l'aspetto sicurezza, e non solo quello legato alla conservazione. 15052014