Scale scavate nella pietra calcarea, resti di antichi strumenti e quello che sembra, a tutti gli effetti, ciò che nell'antico passato è stato un fortilizio. Stiamo parlando di quanto può essere visto tra le campagne di Monserrato, nell'area a confine fra il territorio di Agrigento e quello di Porto Empedocle. Si tratta di un sito poco noto agli agrigentini e molto di più agli storici, che però lo conoscono con il nome di «colle Toro». Qui, sostengono studiosi come il Fazello, furono posti gli accampamenti dei cartaginesi prima, durante l'assedio di Agrigento del 406 avanti Cristo e dei romani poi, nel 210 avanti Cristo in occasione della definitiva espugnazione della città. E in effetti si tratta di un luogo strategico - pensando ovviamente alla vecchia conformazione di Akragas - perché da lì era possibile avvistare quanto avveniva intorno e rappresentava comunque una posizione facile da mantenere, in quanto circondata da aspri pendii. A segnalarci l'esistenza di questi reperti sono stati alcuni appassionati di storia e anche di trekking, che conoscono da anni quei luoghi e per i quali tutto ciò ormai rappresenta in larga parte la normalità. Così, raggiungendo quello sperone di pietra che spunta nel bel mezzo del nulla tra le campagne è possibile vedere oltre all'abbozzo di gradini, utilizzati appunto per raggiungere la sommità del colle, anche quanto rimane di una immane macina in pietra, anch'essa abbandonata e parzialmente interrata. La macina, da che ci risulta, sarebbe stata utilizzata per il grano (la Sicilia ne era piena) e per fare l'olio. L'area, da quanto ci risulta, dovrebbe rientrare tra le competenze della Soprintendenza (il Parco ARCHEOLOGICo, infatti, si estende fino a Villaseta), ma non è chiaro al momento se quella zona sia stata nel passato più o meno recente interessata da studi o lavori di scavo. Se così non fosse, ovviamente, si tratterebbe purtroppo dell'ennesimo evento che si aggiunge all'interminabile lista di risorse e luoghi mai sfruttati. Agrigento, come tutti sanno, è stata una città in cui sono vissuti o solo passati, diversi popoli e ognuno ha lasciato un'orma in questo territorio. G. Sch. 12052014