PARTE il piano dismissioni del patrimonio immobiliare demaniale nel Lazio. Caserme, palazzi, locali, magazzini, beni patrimoniali dello stato centrale, gestiti dall'Agenzia del Demanio e da non confondere con i beni di proprietà degli enti locali come scuole ed edifici vari, o gli immobili di enti pubblici come l'Inps o l'Inail. E neanche con il demanio militare, portuale e aeroportuale, gli immobili all'estero e i beni amministrati dal ministero dei beni culturali: l'Agenzia diretta da Stefano Scalera ne rappresenta la proprietà ma è esclusa dalla gestione. Il piano di dismissione nel Lazio appena avviato comprende solo i beni gestiti dall'Agenzia. Si parte dai beni immobiliari dal valore stimato inferiore ai 400mila euro: nei giorni scorsi sono stati pubblicati i bandi che riguardano 12 lotti tra Roma, Latina e Rieti. La vendita, gestita dalla direzione centrale del patrimonio alla guida di Paolo Maranca, avverrà su base d'asta e la scadenza per presentare domanda è il 14 maggio. Le buste saranno aperte il giorno dopo in seduta pubblica. Il patrimonio da privatizzare comprende un discreto numero di appartamenti, ad esempio uno di 94 metri quadrati in via Cappellini vicino Termini dal valore di 355mila euro, uno in zona Capannelle di 87 mq (213mila euro), uno a Tivoli in piazza del Plebiscito, uno a Ferentino, due al centro di Latina. In vendita non sono solo appartamenti: c'è un terreno a Tor San Lorenzo di 940 metri quadrati valutato 70.800 euro e un magazzino al centro di Trevignano Romano dal prezzo di base di 32mila euro. Saranno venduti poi due locali commerciali in via dei Banchi Vecchi, uno in zona Colli Albani, un altro attualmente adibito a deposito nel quartiere Trieste. Infine sarà privatizzata metà di Palazzo Antonini a Pescorocchiano, in provincia di Rieti, edificio di rilevanza storica. I beni inferiori a 400mila euro da mettere sul mercato sono oltre 400, per un valore complessivo di 9 milioni. Questa tranche è solo l'inizio. Toccherà poi ai beni superiori a 400mila euro, che saranno venduti non con prezzo a base d'asta ma a offerta libera. Sono 45 gli immobili da privatizzare nel 2014. In tutto i beni demaniali disponibili alla vendita nel Lazio sono 1300, per un totale di circa 450 milioni. Includendo gli immobili occupati per uso governativo, il patrimonio gestito dall'Agenzia nel Lazio è di 15,5 miliardi, mentre a livello nazionale è di 58,5 miliardi. Oltre a tutto questo a fine 2013 l'Agenzia ha ultimato la vendita alla Cassa depositi e Prestiti di 33 immobili in tutta Italia, in base al piano di dismissioni per 500 milioni, di cui 320 dal Demanio e il resto da enti locali, voluto dalla legge di stabilità. A Roma gli edifici venduti con questa operazione sono il palazzo degli Esami e il complesso di via Guido Reni.
LAZIO - Caserme, palazzi, magazzini, locali via al piano vendite del Demanio
L'Agenzia del Demanio ha avviato un piano di dismissione del patrimonio immobiliare demaniale nel Lazio. Il piano comprende solo i beni gestiti dall'Agenzia, con un valore stimato inferiore ai 400mila euro. I beni da vendere includono appartamenti, terreni, magazzini e locali commerciali. La vendita avverrà su base d'asta e la scadenza per presentare domanda è il 14 maggio. Il patrimonio da privatizzare comprende un discreto numero di beni, con un valore complessivo di 9 milioni. Questa tranche è solo l'inizio, e toccherà poi ai beni superiori a 400mila euro, che saranno venduti a offerta libera.
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