Il Duomo esibisce nella Grande Mela i monumenti orfani dei restauri e i newyorkesi finanziano i lavori nella cattedrale di Milano. Un'adozione (culturale) a distanza. La campagna di fundrasing della Veneranda Fabbrica sbarcherà sulla Quinta strada con una mostra-evento nel tempio laico del gusto, il megastore Eataly di Oscar Farinetti. La rotta è tracciata. C'è già una data spuntata sul calendario: 12 ottobre 2014, il «Columbus day» che celebra la scoperta dell'America. È stato proprio Farinetti, ieri, a servire l'antipasto del progetto alla platea riunita al Puccini per una tappa elettorale del Pd: «Stiamo lavorando con la Veneranda Fabbrica del Duomo ha detto Farinetti per portare nella sede di Eataly a New York due guglie vere del 1400, una statua di fine 300 dedicata a Santa Lucia incinta, una riproduzione ottocentesca della Madonnina e quattro grondaie. Tutti pezzi originali del Duomo coi quali vogliamo raccontare agli americani la meraviglia di questo edificio gotico straordinario». Le opere promesse a New York sono state selezionate dalla raccolta di statue già «scese» dal monumento, un vasto e prezioso patrimonio di marmi custodito nei depositi. La Fabbrica ha bisogno di 10-15 milioni di euro per completare i cantieri di riqualificazione. Il Duomo è un simbolo dell'Italia. Eataly è uno dei luoghi più visitati di New York. Ecco spiegata la trasferta delle guglie Oltreoceano.