L'obiettivo è quello di valorizzare il territorio dalle Terme al florovivaismo Prima riunione operativa con i rappresentanti dei Comuni e della Provincia. Adesione anche di Dynamo Camp Valdinievole all'Expo' con un disegno di LeonardoValdinievole all'Expo' con un disegno di Leonardo Montecatini, 9 maggio 2015 - Montecatini e la Valdinievole cercano un palcoscenico di prestigio in quella vetrina unica al mondo e nel tempo che sarà l'Expo 2015 in programma a Milano. Si sta lavorando ad un progetto ambizioso, che potrebbe dare una vera grande valorizzazione del territorio. L'ambizione è quella di poter esporre a Milano il disegno dell'area della Valdinievole, che Leonardo realizzò nel 1473 all'età di appena venti anni, in prestito dalla galleria degli Uffizi o almeno una sua una copia, allestendogli intorno uno spazio che possa rievocare il periodo di permanenza di Leonardo al Castello Sforzesco a Milano, dove affrescò quella che è chiamata la cupola dell'Asse. «La nostra intenzione afferma l'architetto Oreste Ruggiero, autore di studi e pubblicazioni sul disegno leonardesco sarebbe quella di interpretare quel dipinto in chiave naturalistica grazie ai nostri vivaisti». La proposta di Ruggiero è stata immediatamente raccolta dal vicesindaco Ennio Rucco, che, su incarico del sindaco Bellandi, è diventato il promotore-coordinatore di un progetto unitario del territorio da presentare alla Camera di commercio. Quasi tutti i Comuni della Valdinievole, chiamati ad un incontro con la presidente della Provincia Fratoni, hanno confermato la loro adesione, a cui si è aggiunta quella di Dynamo camp con il coinvolgimento della montagna. «Però ha detto Ruggiero ai presenti alla riunione nel disegno di Leonardo si intravede il mare e con noi potrebbero esserci anche l'"Associazioni amici dei musei" con tre milioni di associati nel mondo, il comune di Altopascio e altri ancora. Il disegno offre una cosmogonia di un territorio dove c'è qualcosa di rigenerante, soprattutto l'acqua della rinascita, che da allora è giunta fino ai giorni nostri. Nel retro del disegno Leonardo ha scritto la frase "io sono contento" ed è quello che trasmette a tutti». Lo stesso vicesindaco Rucco sottolinea che si tratta di «un progetto ambizioso, ma sostenibile, e per la prima volta tutti i sindaci hanno un progetto Comune. Il disegno di Leonardo sarebbe sicuramente una forte attrazione di visite per l'Expo attraverso l'immagine di un territorio benefico, a cui andrebbe tutto un valore aggiunto (l'olio, il vino, i fiori, le acque ecc) con un ritorno promozionale senza precedenti».