Colonne scannellate, frustuli di marmo, iscrizioni del I secolo avanti Cristo: il tesoro del Rione Terra abbandonato in cassette di plastica per raccogliere pomodori, sotto lamiere consumate dalla salsedine. È l'ultimo schiaffo al patrimonio sepolto per duemila anni nelle viscere di Pozzuoli. Riemerso dagli scavi e dai lavori, che hanno fatto riaprire la cattedrale dopo mezzo secolo. Stamattina alle 11 nel Tempio-duomo augusteo poi divenuto basilica cristiana, il governatore Stefano Caldoro, il vescovo Gennaro Pascarella, il sindaco Vincenzo Figliolia e il soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro illustreranno i restauri. Dieci milioni di euro per far risorgere la cattedrale dalle ceneri dell'incendio del 1964. Centocinquanta milioni di euro spesi dalla Regione per ristrutturare la Rocca e scavare 4 chilometri di percorso archeologico sotterraneo. Ma nemmeno duecento metri più avanti, c'è l'altra faccia del Rione Terra. Fotografia di un'altra (temuta) occasione sprecata: migliaia di reperti, tutti catalogati e schedati dalla soprintendenza. Abbandonati a loro stessi. Sotto ripari di fortuna. Non si sa ancora quale sarà la destinazione finale di quel patrimonio che farebbe la fortuna di tanti musei. Finora, come confermano i responsabili del Consorzio Rione Terra «non c'è alcun progetto» per il tesoro recuperato. Samani il governatore Caldoro indicherà il piano di rilancio. «Il Rione Terra è un patrimonio unico al mondo; sono legato a questo straordinario intervento di valorizzazione e mi considero uno dei padri di quest'opera, iniziata quand'ero consigliere regionale negli anni '80 dice Caldoro Va creato un sistema ricettivo fondato sulla valorizzazione dei giacimenti culturali flegrei, inserendolo in circuiti turistici internazionali per creare lavoro e sviluppo. La Regione ha fatto la sua parte e sbloccato 30 milioni di euro. Ora gli sforzi sono concentrati per la riapertura anche parziale della Rocca, con percorsi di visita. Non dobbiamo aspettare il completamento dei lavori. Il project financing per alberghi e botteghe di qualità può risultare utile per recuperare risorse private, essenziali per completare le strutture ricettive. C'è bisogno di un piano complessivo di gestione, ma non possiamo permetterci altre perdite di tempo».
NAPOLI-Pozzuoli, ecco i tesori nascosti del Rione Terra
Il tesoro del Rione Terra a Pozzuoli è stato abbandonato in cassette di plastica per raccogliere pomodori. Il tesoro, che include colonne scannellate, frustuli di marmo e iscrizioni del I secolo avanti Cristo, è stato rimosso dagli scavi e dai lavori per la riapertura della cattedrale. Il governatore Stefano Caldoro, il vescovo Gennaro Pascarella, il sindaco Vincenzo Figliolia e il soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro hanno illustrato i restauri. I restauri hanno costato 10 milioni di euro. La Regione ha speso 150 milioni di euro per ristrutturare la Rocca e scavare 4 chilometri di percorso archeologico sotterraneo.
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