SASSARI. Da Sassari a Miami. I carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale hanno recuperato in Florida quattro antichi manoscritti di elevato valore storico che erano stati trafugati dall'archivio dell'Ospedale Santissima Annunziata di Sassari agli inizi degli Anni Sessanta. Un imprenditore sassarese di 47 anni, R.F., emigrato dal 1995, è stato denunciato per ricettazione ed esportazione illecita di beni culturali archivistici. L'operazione è stata possibile grazie alla collaborazione degli agenti della Police Custom Enforcement di Miami. L'operazione «Greatsurf» (dal nome del sito internet americano nel quale erano stati posti in vendita i volumi) è stata illustrata ieri mattina dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giuseppe La Gala, dal vice comandante nazionale del Nucleo tutela del patrimonio culturale, colonnelo Giovanni Pastore, e dal comandante del Nucleo di Sassari, il capitano Gianfilippo Manconi. Presenti anche il vice Soprintendente Roberto Porrà e il funzionario della Soprintendenza Archivistica di Cagliari, Claudia Campanella, e il direttore generale dell'Asl 1, Bruno Zanaroli. L'indagine è cominciata nel luglio del 2003. Controllando i canali di commercializzazione dei materiali di pregio, i militari hanno scoperto l'annuncio della vendita (5mila euro ciascuno) di quattro manoscritti risalenti al 1600-1700 risultati poi relativi al Convento y ospitai de la Santissima Anunziata di Sassari. La professionalità degli uomini guidati dal capitano Gianfilippo Manconi, già protagonisti di altre brillanti operazioni, ha consentito di stabilire esattamente la provenienza, grazie anche agli accertamenti effettuati da padre Marco Ardu, bibliotecario del Convento di Santa Maria di Betlem di Sassari. Quei quattro volumi, perfettamente conservati, appartenevano al fondo archivistico dell'Ospedale Santissima Annunziata, attualmente di competenza dell'Asl 1 e che nei secoli XVII-XVIII era amministrato dai frati dell'Ordine ospedaliere di San Giovanni di Dio (detto dei Fatebe-nefratelli). A quel punto è scattata la parte decisiva dell'attività investigativa: il procuratore capo della Repubblica, Giuseppe Porqueddu che ha affidato l'incarico al sostituto Marinella Pittaluga ha disposto l'esecuzione di una rogatoria internazionale. L'attività ha consentito di ottenere i risultati auspicati. L'imprenditore sassarese, emigrato nel 1995 (prima a Milano e quindi a Miami), ha raccontato ai carabinieri di avere acquistato i quattro volumi nella bottega di un antiquario svizzero, anche se non è riuscito a dimostrare il fatto con indicazioni credibili. Successivamente l'uomo, che opera nel settore grafico, ha trasportato i manoscritti negli Stati Uniti. Dopo averli tenuti in casa per un po' (il fatto che i documenti si trovino in perfetto stato di conservazione conferma che chi ne era in possesso era a conoscenza del valore e dell'importanza storica) i tre registri e il volume sono stati messi all'asta su internet, nel sito «Greatsurf» per 5mila euro (il valore sul mercato sarebbe di 20 mila ma quello storico è elevatissimo).