BOLZANO Slitta l'inaugurazione del percorso espositivo sotto il Monumento alla Vittoria. Prevista inizialmente a fine maggio, la cerimonia slitterà di qualche settimana. Non è ancora possibile sapere di quanto, però. Si legge nella nota ufficiale del Municipio: «Sulla prospettata prossima apertura il sindaco, nella conferenza stampa del pomeriggio sulle decisioni di giunta, ha riferito che dovranno essere prima risolti tra il Commissariato del Governo e la Provincia alcuni aspetti di carattere politico». «Chiederò ha annunciato Spagnolli un incontro al commissariato del governo. Il concetto di fondo è che secondo la Provincia aprire il centro di documentazione sotto il monumento alla Vittoria senza aver concluso il ragionamento sul bassorilievo di Piffrader è complicato. In che modo si risolve la questione vedremo: Kompatscher ha la sua idea, ma dovete chiederla a lui. Kompatscher ritiene giustamente che bisogna chiudere un pò tutte queste questioni e non possiamo continuare a trascinarcele. Anche la vicenda di Piffrader deve avere una sua conclusione, che a mio avviso deve essere tale da non accontentare nessuno e scontentare un pò tutti perché siamo un territorio che ha tante sensibilità diverse. Cerchiamo quindi di trovare una solluzione che risolva il problema. I tempi? Non siamo più nell'epoca di durnwalder in cui potete avere una risposta certa sui tempi. Credo comunque nelle prossime settimane». Così Spagnolli. Dalle parole del sindaco sembra esserci un aut aut: o si risolve la questione Piffrader o non si apre il centro di documentazione. Kompatscher nega di aver posto un aut aut. «Mi è stato detto spiega il Landeshauptmann che la mostra realizzata è molto ben riuscita. Io non ho ancora avuto il tempo di vederla, ma la vedrò presto. Nell'incontro col sindaco ho semplicemente detto che di recente sono passato davanti al monumento e ho notato con dispiacere che gli ingressi al percorso sono un po' nascosti, non si vede neppure dove si entra. Ho detto che sarebbe un peccato non valorizzare il lavoro svolto e chiesto che prima di partire si provveda ad evidenziare meglio gli ingressi con un accesso ben visibile. Non voglio fare il guastafeste, questo intervento potrebbe portare a un ritardo di qualche settimana. Ho quindi aggiunto che sarebbe bello risolvere anche il nodo del bassorilievo di Mussolini, perché sarebbe il momento di farlo con uno spirito democratico, spiegando l'opera e non nascondendola. Ma il mio non è un aut aut, credo solo che sarebbe bello, nel momento in cui si apre il monumento dare l'annuncio di aver trovato la soluzione per il bassorilievo». Rimanendo in tema, Kompatscher ha incontrato il gruppo «Manifesto», composto da persone appartenenti a tutti e tre i gruppi linguistici e si occupa di creare «iniziative in grado di migliorare la convivenza in Alto Adige». Una delegazione, guidata da Elisabeth Ladinser, Alberto Stenico, Herbert Denicolò e Heinrich Zanon, ha posto all'attenzione del presidente un documento sulle celebrazioni relative ai 100 anni della prima guerra mondiale. Il testo affronta il tema partendo dal presupposto che possa essere un'occasione di riconciliazione «in quanto consente di rielaborare e superare le ferite del passato. «Abbiamo bisogno di studiare la storia ha commentato Kompatscher affinchè gli errori non si ripetano. Vogliamo evitare che questa ricorrenza favorisca una polarizzazione»
Bolzano. Monumento alla Vittoria, l'inaugurazione slitta
Il sindaco di Bolzano, Spagnolli, ha annunciato che l'inaugurazione del percorso espositivo sotto il Monumento alla Vittoria è stata posticipata di qualche settimana. La decisione è stata presa a causa di questioni politiche tra il Commissariato del Governo e la Provincia. Il bassorilievo di Piffrader è stato un ostacolo alla sua apertura. Il Landeshauptmann Kompatscher ha confermato che il percorso espositivo è stato realizzato con successo e ha chiesto di evidenziare meglio gli ingressi per renderlo più visibile. Ha anche incontrato il gruppo Manifesto per creare iniziative per migliorare la convivenza in Alto Adige.
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