LECCE Sono stati riportati nel Salento dall'Università di Pisa i reperti e i rinvenimenti archeologici della «Grotta delle Veneri» di Parabita, in particolare due statue in osso (le «Veneri», appunto) e 400 pietre e ossa decorate con incredibili incisioni. Ora Provincia, Comune di Parabita, Italia Nosta e Università del Salento lavoreranno ad un progetto «che metta insieme anche le forze finanziarie utili a garantire una catalogazione ragionata e la giusta fruizione al pubblico di un patrimonio artistico così vasto e straordinario, un tesoro segreto su cui il Salento potrà contare in termini di attrattiva turistica e di sviluppo», ha detto il presidente della Provincia, Antonio Gabellone.
Le Veneri tornano nel Salento
LECCE Sono stati riportati nel Salento dall'Università di Pisa i reperti e i rinvenimenti archeologici della Grotta delle Veneri di Parabita, in particolare due statue in osso (le Veneri, appunto) e 400 pietre e ossa decorate con incredibili incisioni. Ora Provincia, Comune di Parabita, Italia Nosta e Università del Salento lavoreranno ad un progetto che metta insieme anche le forze finanziarie utili a garantire una catalogazione ragionata e la giusta fruizione al pubblico di un patrimonio artistico così vasto e straordinario, un tesoro segreto su cui il Salento potrà contare in termini di attrattiva turistica e di sviluppo, ha detto il presidente della Provincia, Antonio Gabellone.
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