Sos per la fontana della Pallata. Urge un intervento estetico. È tempo di rimuovere, davanti alla stupendo monumento cinquecentesco, la ringhiera metallica messa per impedire che venissero appoggiate biciclette alla pietra della vasca o per scoraggiare i perditempo che bivaccavano seduti sul bordo. È tempo di provvedere ora che alcune fontane cittadine, nuovamente alimentate dall'acqua, sono tornate a zampillare e a regalarci il rilassante scroscio. Non tutte, certo, perché l'acqua ha un costo ed è giusta una riflessione, prima di scialare a man bassa, soprattutto in giorni di vacche magre. Sarà bene riprendere in considerazione l'estetica della fontana disegnata dal Bagnadore e poi affidata alle mani del trentino Antonio Carra e del veronese Valentino Bonesini. Perché mai il complesso deve continuare ad essere deturpato dalla ringhiera di ferro, sia pure infiorata. Proprio ora che sono tornate a zampillare sia le due bucine soffiate da un Tritone, che le altre quattro bocche. Ora che, nell'acqua della vasca, si specchiano le due statue che raffigurano Mella e Garza. Che ne dice la Sovrintendenza che a suo tempo non ha battuto ciglio, dopo la discutibile (e deplorevole) aggiunta metallica alla fontana del '500?