Gentile signora Bossi Fedrigotti, stringe il cuore una passeggiata nei nostri parchi trascurati, danneggiati, privi di alcuna manutenzione o valorizzazione, persino della minima pulizia. I milanesi e coloro che a Milano hanno trovato ospitalità non amano la loro città. Il parco Sempione è un dormitorio, una gigantesca latrina a cielo aperto, una discarica di rifiuti di ogni genere. Dietro i cespugli veri e propri accampamenti, e numerose sono le auto che lo attraversano incuranti (tanto non c'è nessuno che controlla...). I nuovi giardini di piazza Giulio Cesare, perfetti qualche tempo fa, sono già stati vandalizzati: i prati utilizzati quotidianamente come campi di calcio, carte, lattine, pacchetti di sigarette ovunque, anche nella fontana. Sembrerà un paradosso, ma gli unici che sembrano rispettare i giardini sono i padroni dei cani che, oltre a garantirne un minimo presidio (assieme ai numerosi runner), raccolgono le deiezioni dei propri animali e tristemente anche quello che possono in un rigurgito di orgoglio e autodifesa. Diversamente, vi è l'abbandono totale, l'assenza di attenzione e controllo da parte di coloro che pure quelle passeggiate dovrebbero farsele, per poi tornare nei propri uffici in Comune e tirare le orecchie a qualcuno. E prendere finalmente dei provvedimenti. Oltre a fare le isole pedonali, proteggiamo i nostri giardini: sono preziosi, per noi e per i nostri figli! Li rimpiangeremo. Marta Panizza La sua denuncia mi ha profondamente avvilito, non che non sapessi delle tendenzialmente cattive condizioni dei parchi, ma si è sempre tentati dalla speranza che, pur lentamente, civiltà avanzi e maleducazione diminuisca. Invece a quanto pare così non è, e me lo conferma quanto scrive dei nuovi giardini di piazza Giulio Cesare, appena terminati e già vandalizzati, profanati, oserei dire. Lei ha ragione, anche nei parchi i controlli sono quasi del tutto assenti: immagino perché si vuole risparmiare, con il risultato che poi si spende di più per ripulire e ripristinare. Saranno anche due casse diverse, ma alla fine il conto è comunque unico. E lei ha ragione anche quando sostiene che gli abitanti di questa città non amano i loro parchi, a volte sembrano anzi detestarli: in caso contrario non li maltratterebbero in modo così atroce. Isabella Bossi Fedrigotti
Milano. Il degrado dei nostri parchi colpa degli scarsi controlli
La signora Isabella Bossi Fedrigotti denuncia le condizioni disastrose dei parchi di Milano, in particolare il parco Sempione e i nuovi giardini di piazza Giulio Cesare. I parchi sono trascurati, danneggiati e privi di manutenzione, con cespugli e rifiuti ovunque. La signora Bossi Fedrigotti sostiene che i controlli sono quasi assenti e che gli abitanti di Milano non amano i loro parchi, che sono quindi maltrattati. La signora denuncia l'abbandono totale e l'assenza di attenzione da parte di coloro che dovrebbero prendere provvedimenti per migliorare le condizioni dei parchi. La signora sostiene che i parchi sono preziosi e devono essere protetti per i propri figli.
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