Ora l'impresa che ha vinto l'appalto ha dieci giorni per le controdeduzioni Lucca, 6 maggio 2014 - Tutti presenti ieri mattina alla giunta straordinaria che ha approvato l'«atto di indirizzo in merito all'intervento denominato "nuovo anfiteatro" nell'ambito della progettazione Piuss». Ovviemente non c'era il dimnissionario Tuccori. «La piazza, dopo che agli inizi del mese di aprile è pervenuto all'amministrazione comunale il parere legale relativo alle procedure che hanno caratterizzato l'iter per l'affidamento dei lavori inseriti nel progetto Piuss "Lucca Dentro" ha spiegato l'assessore Serena Mammini è stata oggetto di una serie di interventi puntuali volti alla salvaguardia della alberatura, con richiesta ufficiale in tal senso fatta dal nuovo responsabile unico del procedimento in data 8 aprile alla ditta che aveva in consegna l'area del cantiere, e volti alla implementazione della sosta dei bus turistici, con l'attivazione di due aree destinate alla sosta breve nei pressi del punto di accoglienza turistica. Con la delibera numero 97 discussa ed approvata nella seduta di ieri mattina la giunta sostanzialmente ha deciso tre aspetti.Il primo ravvisa motivi per non approvare il progetto esecutivo presentato dall'impresa all'amministrazione comunale il 20 gennaio scorso in esecuzione del "contratto d'appalto integrato relativo ai lavori di restauro di piazzale Verdi in relazione all'operazione del progetto Piuss-Lucca Dentro: Nuovo Anfiteatro"». «Il secondo punto della delibera prosegue l'assessore ravvisa motivi per esercitare la facoltà di recesso dal predetto contratto d'appalto ai sensi di quanto disposto al punto 1.9. del capitolato speciale di appalto. Il terzo punto esplicitare l'indirizzo, e conseguentemente viene dato mandato al responsabile unico del procedimento di comunicare all'impresa la sussistenza dei suddetti motivi ostativi all'approvazione del progetto esecutivo dalla medesima presentato». Concretamente la riconsegna al Comune delle aree di piazzale Verdi, che era già stata fissata per lo scorso 28 aprile, viene nuovamente fissata per venerdì prossimo 9 maggio. Ciò per garantire l'esecuzione di tutti gli interventi necessari per la tutela delle alberature e per gli interventi di ricopertura degli scavi che hanno portato alla luce emergenze di tipo archeologico. L'assessore Mammini ha spiegato inoltre che, complice il meteo, le alberature di piazzale Verdi non hanno sofferto eccessivi stress e dunque non ci sono motivi di preoccupazione per la loro sorte. Tra le «considerazioni» inserite nella delibera ci sono anche quelle che riguardano la posizione dell'architetto Hans Kollhoff, coordinatore del progetto definitivo posto a base di gara, il quale ha segnalato all'amministrazione comunale che «il progetto esecutivo presentato dall'impresa in data 20 gennaio 2014, a seguito dei molteplici interventi di cambiamento voluti dalla Soprintendenza, si discosta sensibilmente dal progetto definitivo posto a base di gara e che tali discrepanze lo inducono a disconoscere la paternità dell'opera». Così si prende atto che «il progetto esecutivo consegnato dall'impresa il 20 gennaio scorso è sostanzialmente e funzionalmente difforme dal progetto definitivo posto a base di gara, richiamato e allegato al contratto di appalto sottoscritto il 23 dicembre 2013». Nella tarda mattinata l'ingegnere Antonella Giannini, nuovo responsabile unico del procedimento, ha trasmesso subito all'impresa gli indirizzi della giunta. Ora ci sono dieci giorni per le controdeduzioni. Vedremo come andrà a finire.
LUCCA - Piazzale Verdi, cancellato il progetto
La giunta comunale di Lucca ha approvato una delibera che revoca l'approvazione del progetto esecutivo per il "nuovo anfiteatro" nel progetto Piuss-Lucca Dentro. La delibera sostiene che il progetto esecutivo presentato dall'impresa è difforme dal progetto definitivo posto a base di gara e che ci sono motivi per non approvarlo. La giunta ha anche deciso di esercitare la facoltà di recesso dal contratto d'appalto e ha dato mandato al responsabile unico del procedimento di comunicare all'impresa la sussistenza dei motivi ostativi. La riconsegna alle aree di piazzale Verdi è stata fissata per il 9 maggio.
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