L'APPALTOda 44 milioni per la manutenzione delle strade è stato affidato alle imprese arrivate seconde (Coop Costruzioni, Unifica, Sapaba, Avr) dopo le verifiche sui requisiti della ditta vincitrice. Da qui il ricorso al Tar del consorzio modenese Cme. Infinita la vicenda della rimozione auto: dopo che la società che aveva vinto l'ultima gara ha rinunciato, si è ormai arrivati alla terza proroga di sei mesi alla ditta Centro dell'auto di Sabino Grossi. Si lavora al bando per giugno, ma secondo la vicensindaco Silvia Giannini, servirà un'altra proroga. Per la gestione del Parco Nord, le famose "buste chiuse" sono arrivate a Palazzo d'Accursio il 28 febbraio scorso, ma l'aggiudicazione definitiva non c'è ancora stata. La delicatezza di queste operazioni è evidente nel caso del «crac Coopertone», la società che gestiva contrassegni e parchimetri. Che ancora registra "strascichi". Ora la gara da 27 milioni è stata vinta da Tper, che vorrebbe riprendersi il servizio della gestione dei contrassegni e si discute sul destino degli impiegati che prestavano questo servizio. Ma ormai la strada è segnata: anche per il restyling dell'autostazione, ad esempio, si ricorrerà al project financing. La ditta che farà i lavori gestirà poi gli spazi commerciali per 20 anni. Sperando di non incontrareintoppi. ( eleonora capelli)