TERZO weekend all'insegna dei turisti per Torino, con gli arrivi in città che stanno registrando un crescendo: i primi visitatori sono arrivati per Pasqua, qualcuno in più è giunto lo scorso weekend, con il ponte del 25 aprile un po' penalizzato dalla domenica piovosa. Altri ancora sono in arrivo per questo fine settimana. Merito anche del poker di eventi che la città ha calato per il 1 maggio: l'ultima giornata del Torino jazz festival, il concerto di Robbie Williams, la partita Juventus-Benfica e l'inizio del Torino gay lesbian film festival. Con tanto di effetto traino sia su oggi che su domani, come assicurano gli albergatori torinesi. Che i visitatori in città siano molti lo testimoniano soprattutto i dati d'affluenza nei musei. L'Egizio, per esempio, è stato preso d'assalto soprattutto giovedì, grazie alla giornata con ingresso a un euro che ha attirato 6.600 visitatori. Così il totale di presenze tra il 18 aprile e il 1 maggio è salito a 53 mila, come si poteva notare dalle lunghe code in via Accademia delle Scienze: «È un dato in linea con il passato, ma è notevole se si considera che il percorso di visita è dimezzato a causa dei lavori», spiegano dal museo. Le prossime settimane sono promettenti: per tutto maggio le visite su prenotazioni per gruppi sono al completo, con 80-85 scolaresche che ogni giorni faranno visita a mummie e faraoni. In realtà, tutte le sale espositive della città stanno registrando buoni livelli d'affluenza. Dall'inizio delle vacanze di Pasqua 10.563 persone sono state al Museo del Risorgimento (di cui 2.383 negli ultimi 3 giorni). Tra il 25 aprile e il 1 maggio la Fondazione Torino Musei ha contato 2.400 ingressi alla Gam (che però lunedì era chiusa) e 7.600 a Palazzo Madama (tra museo e mostre di Eve Arnold prima e Tina Modotti dopo). Bene anche i Preraffaeliti a palazzo Chiablese: l'esibizione ha aperto a Pasqua ed è a quota 15.538 ospiti. La Reggia di Venaria (dove ieri l'assessore regionale alla Cultura Michele Coppola ha fatto un sopralluogo) continua a essere una garanzia: oltre 20 mila persone a Pasqua, 10 mila il 25 aprile, 11 mila il 26, 9.500 per il 1 maggio. Certo, solo una piccola parte degli appassionati di musei viene da fuori città e si ferma negli hotel. Ma i responsabili delle strutture sono comunque soddisfatti: «Gli ultimi giorni sono stati buoni e il weekend in arrivo è leggermente meglio degli ultimi due. Stimiamo un tasso di occupazione delle camere attorno al 70-80 per cento», spiega Ales- sandro Comoletti, presidente di Federalberghi Torino. Che già pregusta le performance della settimana in arrivo, perché c'è il Salone del libro che «garantisce sempre afflussi interessanti». Secondo Giancarlo Banchieri, leader di Asshotel-Confesercenti, «gli eventi di questi giorni hanno aiutato molto, ma c'è di più: Torino sta diventando meta turistica». Tra l'altro, ieri la Juventus ha dato una piccola mano agli hotel: è stata eliminata dalla coppa, dunque il 14 maggio Torino ospiterà una finale di Europa League tra Benfica e Siviglia con migliaia di tifosi in arrivo da Portogallo e Spagna. Ieri, con la certezza del passaggio del turno sono scattate un mare di telefonate di tour operator lusitani e andalusi: «Nel mio albergo, il Panorama di Cambiano racconta Banchieri in poche ore ho ricevuto richieste per 700 posti letto».