La maison fiorentina finanzierà restauri per 700 mila euro «C'è una bella cosa per Firenze, ma non la possiamo dire. Sentiamo che dobbiamo molto alla città». Lo aveva detto un sibillino Ferruccio Ferragamo, durante l'assemblea dei soci a Palazzo incontri per la presentazione del bilancio 2013 della maison, lasciando l'uditorio con la curiosità di scoprire a cosa esattamente stesse alludendo. E in effetti, al netto delle ottime notizie portate ieri dal presidente insieme all'ad Michele Norsa (numeri in crescita, nuove assunzioni e aperture in tutto il mondo) si tratta di un gran regalo, non solo per Firenze e per i fiorentini, ma per il Paese intero. Il regalo in questione è un maxi finanziamento, di circa 700 mila euro, che il gruppo Ferragamo concederà alla Galleria degli Uffizi per la ristrutturazione di otto sale, al secondo piano del museo, attigue alle due sale verdi, inaugurate lo scorso febbraio e dedicate la prima alla ritrattistica greca e la seconda all'antico Giardino di San Marco. Le sale oggetto dei lavori (oggi chiuse al pubblico) vanno dalla 25 alla 32 ed erano la «casa» di alcuni dei più grandi dipinti conservati agli Uffizi. Dal Tondo Doni di Michelangelo (oggi nella sala 35, detta di Michelangelo e i fiorentini) ai capolavori di Pontormo, Rosso Fiorentino e Andrea del Sarto, per citarne alcuni oggi contenuti nelle sale rosse del Cinquecento, al primo piano, completate a giugno 2012. L'idea di partenza sembrava fosse quella di una sponsorizzazione, ma questo tipo di operazioni stabilisce un tetto massimo di erogazione fissato a 40 mila euro, oltre il quale è necessario indire una gara. La strada scelta dunque dalla maison fiorentina, di concerto con i vertici del ministero per i Beni culturali, sembrerebbe quella della donazione vera e propria, operazione che consentirebbe a Ferragamo di elargire una somma tanto cospicua. Un bell'aiuto per gli Uffizi, che con questa sostanziosa boccata d'ossigeno, potrebbero partire a cuor leggero con i lavori di riassetto degli 8 locali, che si andrebbero ad aggiungere ai vari riallestimenti e ai lavori dei Nuovi Uffizi che work in progress vengono terminati e messi a disposizione del pubblico. Ancora manca l'ufficialità della notizia, ma sembrerebbe che gli accordi tra i responsabili della casa di moda e i vertici romani della cultura, siano ormai stati siglati. Un inno al made in Italy? Pare proprio di sì, con la moda che aiuta l'arte (e non è la prima volta che una maison fiorentina della moda investe sulla galleria più celebre della città del giglio, basti pensare a quando, nel giugno 2012 Stefano Ricci sfilò all'interno degli Uffizi e poi finanziò la nuova illuminazione della Loggia dei Lanzi) e l'arte che ringrazia offrendosi in tutta la sua bellezza, con quelle otto sale in attesa di essere «rinfrescate» e riallestite davanti alle quali con buone probabilità verrà posta una targa a ringraziare il gigante fondato da un calzolaio irpino e la sua preziosa generosità.
Ecco il dono di Ferragamo: otto sale nuove agli Uffizi
Il gruppo Ferragamo ha deciso di finanziare la ristrutturazione di otto sale al secondo piano della Galleria degli Uffizi di Firenze con un finanziamento di circa 700 mila euro. Le sale, che sono state chiuse al pubblico, ospitano alcuni dei più grandi dipinti conservati agli Uffizi, tra cui opere di Michelangelo, Pontormo, Rosso Fiorentino e Andrea del Sarto. La decisione è stata presa in concerto con il ministero per i Beni culturali e sembra essere una donazione vera e propria, senza un tetto massimo di erogazione. La notizia è ancora da essere ufficializzata, ma sembra che gli accordi tra Ferragamo e i vertici romani della cultura siano stati siglati.
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