«Abbiamo ricevuto dal Comune un plico di poche pagine con un elenco di misure e di grafici incomprensibili dove si diceva di una serie di manifestazioni, non tutte adeguate a piazza Plebiscito». Per questi motivi «l'ok non c'è ancora». Il soprintendente Giorgio Cozzolino, sollecitato sul tema a margine della cerimonia per la cittadinanza onoraria a Toni Servillo, è tornato ieri sulla questione del cinquantenario della Nutella e dell'atteso concerto di Mika in piazza del 18 maggio. «Il via libera ha sottolineato infatti Cozzolino arriverà quando riceveremo la documentazione in cui si spiegherà in modo più articolato quello che il Comune e l'organizzazione intendono fare. Vale per il concerto come per tutto». Dal Comune: allibiti. NAPOLI Non c'è pace tra Comune e Soprintendenza. Non sull'utilizzo di piazza Plebiscito e quindi, in questo periodo, sul concerto di Mika in occasione dei 50 anni della Nutella da celebrare il 18 maggio. Ieri sono bastate poche parole del soprintendente Giorgio Cozzolino per riaccendere gli animi a Palazzo San Giacomo. A margine della cerimonia per la cittadinanza onoraria a Toni Servillo, sollecitato sul tema, Cozzolino ha spiegato che dal Comune aveva «ricevuto plico di poche pagine con un elenco di misure e di grafici incomprensibili dove si diceva di una serie di manifestazioni, non tutte adeguate a piazza Plebiscito». E ha aggiunto che per questi motivi «l'ok non c'è ancora». L'ok non c'è ancora ma questo non significa che non ci sarà. «Il via libera ha sottolineato infatti Cozzolino arriverà quando riceveremo la documentazione in cui si spiegherà in modo più articolato quello che il Comune e l'organizzazione intendono fare. Vale per il concerto come per tutto». Apriti cielo. Dal Comune in serata è partito un comunicato, non firmato né dal sindaco né da assessori, in cui ci si dice «allibiti» e si afferma che «il 15 aprile è stato inviato (in Soprintendenza) un plico contenente schede tecniche dettagliate e perfino il nome dell'artista principalmente coinvolto, cioè Mika. Tanto è vero che la discussione era limitata alla tipologia di scritta da inserire nel manifesto e dalla caratterizzazione dell'iniziativa», che non potrebbe essere autorizzata se avesse carattere commerciale. Se così fosse, il soprintendente starebbe «barando». Ma così è? Ecco la ricostruzione di Cozzolino: «Ieri alle 11 è arrivata una mail dal Comune con la quale si indiceva una conferenza dei servizi lunedì 5 senza allegati grafici. Abbiamo segnalato l'anomalia. Alle 13 circa, ho rilasciato le dichiarazioni. Alle 14 circa sono arrivati, sempre via mail ,dei grafici. Data la ristrettezza dei tempi, la conferenza dei servizi viene spostata a giovedì 8». Alla ricostruzione segue il commento del soprintendente: «Non si comprendono perciò queste sterili e continue polemiche. Abbiamo bisogno di lavorare con serenità ed efficienza e anche di occuparci di tante altre questioni altrettanto se non più importanti per la città. Agli incontri devono seguire i progetti perché anche un allestimento temporaneo richiede i grafici e una relazione tecnica. La Soprintendenza è l'ufficio competente a rilasciare il parere e deve essere messa in grado di fare le sue valutazioni tecniche come prescrive la legge».
Napoli. Show di Mika al Plebiscito, il progetto resta confuso
Il Comune di Napoli ha ricevuto un plico di poche pagine con misure e grafici incomprensibili per il concerto di Mika in piazza del 18 maggio a causa del cinquantenario della Nutella. Il soprintendente Giorgio Cozzolino ha spiegato che il via libera non c'è ancora perché non si comprendono le polemiche. Cozzolino ha detto che il Comune ha inviato un plico con schede tecniche e il nome dell'artista, ma che la discussione era limitata alla tipologia di scritta e alla caratterizzazione dell'iniziativa. Il soprintendente ha anche detto che la Soprintendenza deve essere messa in grado di fare le sue valutazioni tecniche come prescrive la legge.
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