Gli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri della provincia di Agrigento hanno raggiunto il loro obiettivo e vinto la prima battaglia contro la revoca del Piano paesaggistico pubblicato dalla soPrintendenza ai beni culturali ed ambientali. Nella tarda serata di mercoledi scorso, l'Assemblea regionale siciliana ha votato un ordine del giorno che impegna il governo regionale a sospendere, per 120 giorni, l'efficacia del documento di pianificazione della provincia di Agrigento. L'ordine del giorno è stato portato in aula all'onorevole Giovanni Panepinto ed approvato all'unanimità dall'intera assemblea. Di fatto, la scelta politica fatta dall'aula sospende l'efficacia del piano e apre le porte a quella strategie territoriali che vengono reclamate dagli Ordini per uno sviluppo sostenibile del territorio provinciale. Si potrebbe dire, seguendo un vecchio detto del mondo politico che "un ordine del giorno non si nega a nessuno" e che non rappresenta la soluzione definitiva del problema, ma nel caso in questione è necessario sottolineare che il provvedimento va nella direzione voluta dai professionisti e da tutto il mondo politico, facendo proprio il documento stilato unitariamente da tutti gli ordini professionali tecnici della provincia di Agrigento, nel quale vengono fatti rilevare tutta una serie di errori e incongruenze presenti nel piano, nonché la circostanza prioritaria che esso è stato stilato senza avere prima proceduto alla fase della concertazione con gli enti locali e con i soggetti rappresentativi di interessi diffusi. La notizia della sospensione è giunta a poche ore dalla riunione in IV Commissione - Ambiente e Territorio, in cui il comitato interprofessionale composto dagli Ordini delle professioni tecniche ha incontrato il direttore generale dell'assessorato ai beni culurali, Sergio Gerardi e i deputati Giampiero Trizzino, Roberto Di Mauro, Maria Di Marco Cirone, Giuseppe Federico, Giampiero Fazio, nonché Matteo Mangiacavallo, promotore dell'incontro, e Giovanni Panepinto, primo firmatario dell'Ordine del giorno. "Oggi - commenta soddisfatto Massimo Trapani, presidente provinciale dell'Ordine degli architetti - torniamo finalmente a parlare di concertazione per uno strumento esclusivamente vincolistico, quale è il Piano paesaggistico che, se non redatto con i giusti strumenti di analisi ed affrontato in maniera corale con gli operatori sociali ed economici del territorio, rischia di ricondurre il territorio ad uno stato d'immobilismo economico senza precedenti ed ancora più grave rispetto a quello odierno". Soddisfazione ieri è stata espressa da più fronti del quadro politico provinciale. 25042014
SICILIA - ARS. Sospeso per 4 mesi il piano paesaggistico
L'Assemblea regionale siciliana ha approvato un ordine del giorno che sospende per 120 giorni l'efficacia del Piano paesaggistico pubblicato dalla soPrintendenza ai beni culturali ed ambientali. L'ordine del giorno è stato portato in aula dall'onorevole Giovanni Panepinto e approvato all'unanimità. La sospensione sospende l'efficacia del piano e apre la strada a strategie territoriali sostenibili. Gli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri della provincia di Agrigento hanno raggiunto il loro obiettivo e hanno vinto la prima battaglia contro la revoca del Piano paesaggistico.
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