Aidone. "Invasione compiuta" è lo slogan che ha caratterizzato la giornata delle "Invasioni digitali", manifestazione culturale alla quale ha partecipato il polo museale di Aidone con il museo ARCHEOLOGICo regionale e l'area di Morgantina. Numerosi i visitatori, soprattutto gruppi che, al museo, hanno avuto la possibilità di catturare con i loro scatti fotografici i numerosissimi reperti che, in tempi normali, non possono essere immortalati visto che presso la struttura è vietato l'utilizzo di macchine fotografiche e riprese video. Soddisfatta la direttrice Laura Maniscalco del consenso che ha avuto l'iniziativa che ad Aidone si svolgeva per la prima volta e che altro non è che una forma nuova, diversa, di promozione e di valorizzazione dei beni culturali basata sulla convinzione, per chi ha creato questo movimento, che l'accelerazione della rivoluzione digitale possa contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione "aperta e diffusa" del patrimonio culturale, incoraggiando la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo dell'utenza. Tanti gli Invasori, anche presso l'area archeologica di Morgantina con la sua imponente agorà, che purtroppo è ancora invasa dalle erbacce, anche se da un paio di giorni è iniziato il lavoro di diserbo da parte del comune di Aidone. Già tante le persone che hanno documentato l'invasione attraverso il web e i social media. «Numerose sono le foto del museo e di Morgantina presenti su facebook - dice Maniscalco - ma riteniamo che nei giorni a seguire altre invasioni saranno documentate sui social media». Per questo la direttrice raccomanda agli invasori di documentare l'invasione convivendo le immagini del museo e di Morgantina, utilizzando gli hashtag ufficialiinvasionidigitalisiciliainvasa2014museoaidone igersicilia. Angela rita palermo 26042014