LO HA GIÀ chiamato «burocrate ». Poi lo ha bacchettato di nuovo: «Noi qui lavoriamo 24 ore su 24, lui è in ferie». Ma non basta, perché ora lo chiama «ottuso» e lo dipinge in preda a «un cieco furore ». Luigi de Magistris, sulla sua pagina Facebook, torna ad attaccare con toni molto accesi il soprintendente Giorgio Cozzolino, commentando la disputa sul concerto di Mika per la celebrazione dei 50 anni della Nutella in piazza Plebiscito il 18 maggio. Stamattina l'incontro tecnico voluto dal ministro Dario Franceschini, tra Comune e soprintendenza ai Beni architettonici, alla presenza della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici. E proprio in vista dell'incontro di oggi, i tecnici di Palazzo San Giacomo rispondono alle accuse diCozzolinochesu Repubblicaha dichiarato di «non sapere nulla del concerto». «Abbiamo presentato un piano dettagliato alla soprintendenza a febbraio, con il palco e tutte le indicazioni per il concerto. Tre mesi fa. E certo un Comune non si impegna in un progetto con quattro bancarelle e due palchetti, né un ministro interviene ». E dal Comune aggiungono: «Saranno le carte a parlare ». Intanto parla il sindaco su Facebook. Anzi tuona: «La musica, l'arte e la cultura in generale non possono più essere arrestate dal cieco furore di una burocrazia ottusa e da un formalismo asfissiante. Ho dato disposizione a tutta la giunta e alla macchina amministrativa che, da oggi, non accetteremo più che la bellezza di Napoli sia ostacolata da chi produce danni incalcolabili all'immagine e alla vita della nostra città». «Realizzeremo, sempre di più rincara la dose de Magistris, animato dal furore politico concerti nelle piazze, teatro nelle strade, cultura nei vicoli. In questo modo dimostrando, anche, come con la cultura si possa vivere, mangiare e creare occupazione. Dimostreremo poi che gli spazi pubblici vissuti sono anche più sicuri. Se qualcuno si oppone con il sonno della ragione lo aiuteremo a liberarsi con la forza della musica. Noi non cediamo, non rallentiamo e non arretriamo. Andiamo avanti, tra mille problemi, con la potenza della creatività». E poi, con metafora bellica: «Ai carri armati della fanatica burocrazia opporremo i cannoni della vita. Napoli è energia, creatività, libertà, emozioni. Anche caos». E ancora: «Napoli deve esplodere nella sua voglia di vita e di partecipazione. Il contrario dell'oscurantismo triste dei commi mortali sfruttati da chi pensa di utilizzare le norme, in modo arbitrario, contro il diritto, la Costituzione, la giustizia, ma soprattutto la ragione e il buonsenso. Difenderemo e tuteleremo il nostro patrimonio lasciando che cittadine e cittadini lo vivano e ne godano, evitando che sia trasformato in uno spento e abbandonato simulacro destinato, in questo caso si, alla distruzione e al logoramento ». Conclusione accesa: «W Napoli, W la musica, W la libertà! ». Oltre 150 i commenti in poche ore. Ci sono gli entusiasti: «Sindaco vada avanti così. Napoli e i napoletani meritano molto ma molto di più. Grazie per le sane iniziative che propone alla nostra città». C'è chi chiede al primo cittadino di guardare più in là di Chiaia e del Vomero. E chi è poco interessato alla polemica "Nutella sì Nutella no" e richiama il sindaco sui problemi quotidiani della città «buche, illuminazione, bus, parcheggi». Infine i critici. E chi chiede al sindaco non solo spettacoli: «Sindaco, per fare la guerra ci vogliono le armi. Nel momento stesso in cui accetti e promuovi il concertone a piazza Plebiscito devi essere certo che la tua amata Asìa sia in grado di ripulire l'area entro 2 ore. Sei certo di questo? ».
NAPOLI - De Magistris scatenato nuovo attacco a Cozzolino "Cieco furore di burocrate"
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha lanciato un attacco contro il soprintendente Giorgio Cozzolino, accusandolo di essere "ottuso" e di voler "arrestare la bellezza di Napoli". De Magistris ha anche affermato che il concerto di Mika per la celebrazione dei 50 anni della Nutella in piazza Plebiscito è stato autorizzato e che la soprintendenza non sa nulla del progetto. Il sindaco ha anche promesso di realizzare concerti e spettacoli in piazza e di promuovere la cultura nella città. I commenti su Facebook sono stati vari, con alcuni che sostengono il sindaco e altri che criticano le sue affermazioni. Alcuni hanno anche chiesto al sindaco di concentrarsi sui problemi quotidiani della città.
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