«premettiamo che non sono contrario alla libertà, ci mancherebbe». Così il direttore generale regionale dei Beni culturali, Gregorio Angelini, replica al sindaco che ha ribadito il suo no «alla burocrazia ottusa» che non vuole eventi nella storica piazza. È lo stesso Angelini che ha il delicato compito stamattina di dare il via al summit soprintendenza-Comune che avrà inizio a Palazzo Reale alle 10.30 per rivedere la questione concerto e Nutella. In attesa del soprintendente Giorgio Cozzolino, che arriverà in treno dalle ferie, Angelini farà gli onori di casa nella sua stanza insieme con il funzionario che si occupa di piazza Plebiscito, Cosimo Tarì, e per Palazzo San Giacomo l'assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo. Di cchhee ccossa ssi ddissccuutteerrà?? «È stato espresso un parere su una sistemazione di stand che aveva il profilo di una iniziativa puramente commerciale. La conferenza dei servizi si è occupata di qualcosa che non era il progetto completo. Quindi mai la soprintendenza si è pronunciata contro il concerto. Il vincolo prevede che le iniziative culturali si possano fare». II ll concerto si farà?? «Penso di sì. Il marchio Ferrero è un prodotto del successo del made in Italy nel mondo. Il vincolo esclude le iniziative che rendono gli spazi culturali simili a suk: nelle nostre piazze spesso stazionano camion di panini e furgoni che vendono il muso di porco, ma qui non è questa la logica. Nessuno, né io né Cozzolino pensiamo che piazza Plebiscito o un altro sito rappresentativo della città debbano essere luoghi morti. Ci accusano ad esempio di volere la piazza priva di illuminazione, ma in realtà non ci hanno mai presentato un progetto». Come giuudica questa querelle?? «Una polemica fondata sul nulla. Peraltro il vincolo non dice affatto che non si debbano tenere concerti, prevede che le installazioni fisse non siano a ridosso dei monumenti. Ma se qualcuno viene ad ascoltare musica davanti a Palazzo Reale nessuno lo caccerà via. Ricordiamo che dopo il concerto dei Pink Floyd in piazza San Marco il divieto venne introdotto per problemi di danni ai monumenti per le vibrazioni sonore. Noi speriamo che non sparino gli amplificatori a tutto volume: si romperebbero i vetri o cadrebbero pezzi di intonaco. Questa storia della burocrazia sta diventando un leit motiv. Non ho mai interpretato il nostro lavoro come burocratico. Che poi la tutela si traduca in atti amministrativi è ovvio, ma succede anche per il Comune». Il soprintendente ha denunciato disordine negli atti... «È sempre così. Decidono di fare una cosa, la concordano e poi arrivano richieste e progetti a pezzi, un giorno prima. Non è che uno voglia essere avvisato per tempo, ma almeno che quando presentino una cosa sia quella che vogliono fare. Una città come Napoli non vive solo di eventi. Qualcosa di più concreto e duraturo nel tempo non guasterebbe». De Magistris ha rilanciato ancora su Facebook. «Mi dispiace per lui. La cosa certa è che nessuno vuole bloccare o impedire che a Napoli accadano le cose. Spero che domani (oggi, ndr) in questo incontro tecnico il Comune prenda atto che quanto è stato proposto al parere della soprintendenza non era quello che si voleva fare, o ciò che poi è diventato. Del concerto di Mika l'ho letto sui giornali. Il concerto si può fare, seguendo le regole. Anche per Springsteen formulammo solo istruzioni per la tutela del monumento. Quando arrivano i tir ogni volta sradicano la pavimentazione, ma questo è un problema del Comune. Spero che adottino le dovute precauzioni».
NAPOLI - Angelini, dg ai Beni culturali "Concerto ok ma la piazza non può diventare un suk"
Il direttore generale regionale dei Beni culturali, Gregorio Angelini, ha espresso la sua opinione sull'organizzazione di un concerto nella storica piazza Plebiscito di Napoli. Il sindaco ha espresso il suo dissenso alla burocrazia ottusa che non vuole eventi nella piazza. Angelini ha affermato che il vincolo prevede che le iniziative culturali si possano fare, ma non esclude le iniziative che rendono gli spazi culturali simili a suk. Ha anche affermato che il concerto non sarà bloccato se si seguiranno le regole.
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