«TUTTA l'organizzazione sarà estremamente rigorosa, come ogni nostra operazione». A casa Ferrero la notizia dell'accordo raggiunto tra soprintendenza e Comune, fa scaldare i motori. «Stiamo finalizzando il progetto» dicono. «Sarà una grande festa per tutti». E intanto sulla pagina Facebook di Mika in poche ore i partecipanti al "free concert" in piazza Plebiscito concerto sono oltre 4000. La piazza ne potrà contenere al massimo 80000. Gli alberghi hanno 12800 posti letto. La città si prepara all'invasione di fan da tutta Italia. Ma cosa accadrà il 18 maggio. Per l'organizzazione la Ferrero si è affidata all'agenzia Filmmaster group. La mattina sarà dedicata alla festa. Allestimenti leggeri, con panche e eventualmente gazebo per accogliere le scolaresche. All'inizio la Ferrero aveva pensato a una distribuzione gratuita di omaggi-Nutella per i cittadini e i turisti. Ma anche su indicazione della soprintendenza e per problemi di ordine pubblico si è pensato a una formula diversa, con una distribuzione di "ticket" per il ritiro di gadget e omaggi. «Non venderemo nulla precisano dalla Ferrero È una festa non un'operazione commerciale». Ci sarà l'esposizione di foto storiche e si pensa ad altalene per i bambini. Il palco, che sarà posizionato tra le statue equestri (spalle al colonnato) sarà più piccolo di quello utilizzato per il concerto di Bruce Springsteen lo scorso maggio «come da decreto di vincolo» dicono i tecnici di Palazzo San Giacomo. La Filmmaster si occuperà di tutto: palco, attrezzature e sicurezza. Nel primo pomeriggio, lentamente, verranno spostate panche e attrezzature per liberare la piazza. Sul palco saliranno in sequenza una serie di dj radiofonici per scaldare l'atmosfera e poi toccherà all'artista libanese, naturalizzato britannico, Mika. Il Comune da parte sua dovrà organizzare i servizi della polizia municipale e di Asìa. Verrà coinvolta anche la protezione civile. Sui social network si stanno già organizzando pullman di fan da Milano e Genova. Sulla pagina di Mika si legge: «More details coming soon...». E anche alla Ferrero promettono: «Il progetto definitivo sarà pronto a breve e di dominio pubblico. Siamo molto contenti di festeggiare i 50 anni della Nutella a Napoli e con i napoletani». E ripetono. «Nessuna forzatura. Sarà un'operazione condotta con estremo rigore, venendo incontro a tutte le esigenze». La Ferrero oltre a pagare 50 mila euro di occupazione di suolo pubblico si è impegnata, tra l'altro, a fine manifestazione, a restaurare le statue equestri. Anche a Palazzo San Giacomo, dopo le polemiche si respira area di ottimismo: «È una festa per la città, una nuova vetrina internazionale per Napoli che offre una delle sue piazze più belle a una delle più grandi aziende del made in Italy».