NAPOLI De Magistris ha commentato le dimissioni dello scrittore Tomaso Montanari dall'Osservatorio permanente sui Beni Comuni in polemica con la scelta del sindaco: «Ben vengano le polemiche. Quella di Montanari, però, la trovo un po' curiosa. Infatti gli scriverò una lettera. Anche lui mi ha scritto perché è uno scrittore importante e dovrebbe dunque aver letto che io non ho mai fatto una critica alle Soprintendenze che io rispetto e non sarò mai d'accordo con chi vuole abolirle». «Ma ha evidenziato come si criticano magistrati, politici e giornalisti, penso che anche se la Soprintendenza fa un atto sbagliato vada criticato. Ed è curioso che uno scrittore che ci sta aiutando a riscrivere i beni comuni sia contrario a che le piazze vengano vissute dai cittadini, dai giovani, dalla cultura, dall'arte e dalla poesia, e trovo curioso che uno scrittore voglia chiudere una piazza con un lucchetto». Ed ancora: «Il patrimonio pubblico va vissuto da tutti e ben vengano i concerti di chi vuole investire nelle nostre piazze e ci dà dei soldi, che altrimenti non avremmo, per riqualificare i nostri monumenti. Di questo dovrebbero essere felici tutti. Compreso Montanari, che mi auguro possa continuare a darci una mano comunque anche se si è dimesso».
Napoli, De Magistris. Ben vengano le polemiche ma Montanari non lo capisco
Il sindaco De Magistris ha commentato le dimissioni dello scrittore Tomaso Montanari dall'Osservatorio permanente sui Beni Comuni. Montanari aveva espresso la sua opposizione alla scelta del sindaco, ma De Magistris ha trovato la sua posizione un po' curiosa. Ha scritto una lettera a Montanari, in cui ha sottolineato che anche se la Soprintendenza ha fatto un atto sbagliato, dovrebbe essere criticata. De Magistris ha anche espresso la sua approvazione per la riqualificazione dei monumenti con il contributo di artisti e musicisti. Ha augurato a Montanari di poter continuare a collaborare con lui anche se si è dimesso.
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