Russia e Italia legati dall'arte. Si è inaugurata ieri nel salone d'onore del museo Puskin di Mosca la mostra «Maestri del Rinascimento: dipinti italiani del XVI e XVI secolo dall'Accademia Carrara di Bergamo». Curata dal conservatore della pinacoteca cittadina Giovanni Valagussa e da Victoria Marcova, responsabile della pittura italiana al Puskin, resterà allestita sino al 27 luglio. Davanti al ritratto di Lorenzo De' Medici di Sandro Botticelli, scelto come immagine dell'esposizione, che presenta 58 dipinti della Carrara, l'assessore alla Cultura Claudia Sartirani ha dichiarato: «È l'ultima grande occasione per godere dei nostri capolavori all'estero. Il nome di Bergamo e dell'Accademia Carrara in questi ultimi anni hanno affascinato molti australiani, americani, francesi, polacchi e svedesi, ora si offrono al grande pubblico moscovita. Siamo orgogliosi d'essere qui in attesa di rivederci a Bergamo». Il vice-ambasciatore italiano a Mosca ha ricordato i forti legami tra Russia e Italia, consolidati anche da importanti collaborazioni artistiche: «Occasioni per promuovere Bergamo, una città "gioiello" dallo straordinario patrimonio artistico. L'augurio è incrementare il turismo russo verso l'Italia».