Caro Conti, volevo far sapere ai lettori della sua rubrica, tra i quali sono io stessa, che il famoso Der Spiegel ha dedicato un articolo molto esteso al degrado di Roma, città ormai allo sbando, invasa da abusivi ed immondizia. Come italiana mi vergogno di questa umiliazione che i cittadini onesti non meritano. Dobbiamo compiere azioni eclatanti per farci ascoltare? Dobbiamo continuare a permettere che tutti i migranti che arrivano dall'Africa ci invadano? Perché quelli vengono a nascondersi nella metropoli per poi mettersi a lavorare per la criminalità organizzata. Pochi giorni fa lei scriveva che i romani non lasciano in massa la città. Invece lo fanno, alla spicciolata perché di romani veri ne sono rimasti pochi. Leggete pure il Der Spiegel http:www.spiegel.deinternationaleuropenew-mayor-in-rome-seeks-to-prevent-further-decline-in-city-a-965806.htmlrefrss Germana Corrado Cara lettrice , è sempre un privilegio poter contare su interlocutori come lei: attenti, cosmopoliti, non provinciali. Gli altri lettori non si spaventino: il link è in lingua inglese. Il bello (anzi, a dire il vero: il brutto) è che l'inchiesta di Der Spiegel usa gli stessi materiali che emergono quotidianamente in questa rubrica, grazie ai lettori (la nostra unica ricchezza). Ovvero il suk «da terzo mondo» intorno al Colosseo (è passato quasi un anno dall'insediamento di Ignazio Marino e la situazione è persino peggiorata), scorci «degni di Mumbai», le guide clandestine che prosperano intorno ai monumenti. Vista la nota sensibilità della giunta Marino per il parere della stampa estera (parallelo al disinteresse per quella italiana), e visto che il testo è in inglese, Qualcuno Lassù in Campidoglio, che ha dimestichezza con quella lingua, forse (chissà) magari lo leggerà. pconticorriere.it
Segnalo l'inchiesta di Der Spiegel su Roma disastrata: mi vergogno
Un articolo del Der Spiegel descrive lo stato di degrado di Roma, citando casi di abusivi e immondizia. La scrittrice Germana Corrado esprime la sua vergogna per l'umiliazione che i cittadini onesti non meritano e chiede se dovrebbero compiere azioni eclatanti per far sentire la propria voce. Lei sostiene che i migranti che arrivano dall'Africa si nascondono nella città per lavorare per la criminalità organizzata. L'articolo utilizza materiali che sono stati pubblicati nella rubrica della scrittrice, che è stata criticata per il suo approccio critico alla questione migratoria. La scrittrice chiede a Qualcuno Lassù in Campidoglio di leggere l'articolo in inglese.
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