Trovato l'accordo con il Sole 24 Ore L'offerta economica è stata accolta. Il Comune ha accettato la proposta della società 24 Ore Cultura e ora prepara l'ingresso del socio privato alla regia del Museo delle Culture di via Tortona 54, il polo dell'arte etnica progettato dall'archistar David Chipperfield nella stecca industriale ex Ansaldo. Il gruppo editoriale di via Monte Rosa è stato l'unico partecipante alla gara che s'è chiusa l'8 aprile scorso. Gli uffici tecnici hanno valutato e giudicato «congrua» la documentazione del Sole. A breve, questione di giorni, saranno definiti i parametri del modello di controllo integrato (che il Comune sta sperimentando, in piccolo, al Museo dei Bambini in Besana) e verrà firmato il contratto con il concessionario. Orizzonte: ottobre 2014. Mancano sei mesi all'inaugurazione della Lanterna, con la scalinata in basalto nera dell'Etna che sale fino all'Agorà coperta. Il dossier Tortona, avviato da Gabriele Albertini ed ereditato da Letizia Moratti, sarà completato dal sindaco Giuliano Pisapia. L'investimento è interamente pubblico: oltre 60 milioni di euro. Ma il sistema di governo delle sale e dei servizi parcheggi, bookshop, ristorante, caffetteria e auditorium sarà inevitabilmente misto: il magro bilancio del Comune non consente spese dirette per l'amministrazione. L'ipotesi del Museo d'arte Contemporanea a CityLife morì per questa ragione: la giunta non poteva sostenerne i costi. Il patto pubblico-privato era dunque l'unica strada percorribile per il polo in Tortona. Il Sole 24 Ore, peraltro, è un alleato stabile nei programmi culturali di Palazzo Marino: il gruppo ha coprodotto la mostra di Picasso a Palazzo Reale e sponsorizzato le monografiche su Klimt, Kandinsky e Luini.