L'iniziativa: inviateci le vostre segnalazioni e denunce. Ecco come fare Pisa, 25 aprile 2014 - E' TRASCORSO oltre un mese e la bestemmia sulla facciata laterale della chiesa dei Cavalieri è ancora lì. «Nessuno si è fatto vivo, né la Soprintendenza né il Comune, per cancellarla» dice il rettore monsignor Aldo Armani. Una «ferita» per lui, di quelle che fanno male, che sanguinano ogni volta che l'occhio cade su quelle lettere vergate con spray rosso in una notte qualunque di movida. E il timore è uno solo: «che anche questa scritta ingiuriosa accusa monsignor Armani rimanga indelebile come le bestemmie che da anni imbrattano la fontana in marmo di fronte alla chiesa di San Martino». «Sos La Nazione» parte da qui: da tutto quel che attende di essere risolto, cancellato. Un 'contenitore' che aspetta le segnalazioni dei cittadini (potete inviarle, corredate di foto, alla nostra casella di posta elettronica cronaca.pisalanazione.net) ma anche un conto alla rovescia per ogni giorno che passerà senza alcun intervento da parte delle autorità competenti. CAVALIERI. Era lo scorso 21 marzo quando la bestemmia a caratteri cubitali èè stata lasciata nella notte,. «Nei giorni scorsi rivela Monsignor Armani un'altra scritta era stata lasciata sui gradini che portano ad uno degli ingressi laterali. Per fortuna siamo riusciti a cancellarla... ma ogni notte il marmo e le facciate sono a rischio. Peccato che questo non sembra interessare a nessuno....». SAN MARTINO. Due bestemmie e altri innumerevoli scritte, alcune anche datate dagli stessi autori (si va indietro nel tempo fino al 2009) che evidentemente non hanno avuto di meglio da fare che scrivere con i pennarelli sopra la fontana a pochi passi dalla chiesa. Dichiarazioni d'amore, parole offensive (anche nei confronti dell'ex sindaco e ora deputato Paolo Fontanelli), scarabocchi, frasi prive di senso e disegni di vario genere. Come sulle pietre della chiesa dove da tempo fanno brutta mostra di sè una doppia falce e martello e slogan 'firmati' da un noto gruppo ultras. VETTOVAGLIE. Febbraio 2013. E' a questa data un anno e due mesi fa che risale il graffito che imbratta la storica fontana della piazza delle Vettovaglie, risalente ai primi del '600. Firma: «il Puma», ovvero V.S., italiano di 36 anni residente a Pisa, 'beccato' grazie alle telecamere. Ma se l'autore (colpevole nella stessa notte anche di aver imbrattato con lo spray nero la statua di Niccolò Pisano in Corso Italia) era stato scoperto in pochi giorni, il graffito è ancora ben visibile sulla fontana al centro della piazza. Francesca Bianchi
Graffiti e degrado: il nostro 'ufficio reclami'. Una 'via Crucis' dai Cavalieri a San Martino
In Pisa, una bestemmia è stata lasciata sulla facciata laterale della chiesa dei Cavalieri il 21 marzo scorso. Nessuno si è fatto vivo per cancellarla. Il rettore, monsignor Aldo Armani, ha dichiarato che la scritta è una ferita per lui e che il timore è che anche questa scritta ingiuriosa rimanga indelebile. La Soprintendenza e il Comune non hanno fatto nulla per cancellarla. La Sos La Nazione ha lanciato un'appello alle cittadini per inviare segnalazioni e denunce. Il Comune ha un 'contenitore' per le segnalazioni, ma ogni giorno che passa senza intervento da parte delle autorità competenti, il conto si avvicina a scadere.
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