Guido Donadone Presidente Italia Nostra-Napoli Caro direttore, l'amministrazione comunale di Napoli ha recentemente costituito l'Osservatorio permanente sul Centro Storico-Unesco, presieduto da Elena Coccia, nonché l'Osservatorio sui Beni Comuni, presieduto da Alberto Lucarelli, di cui è membro Tomaso Montanari. Italia Nostra esprime vivo compiacimento per tali iniziative, e rivolge subito un pertinente appello alle due istituzioni per azioni di impegno civile e culturale. Sul Corriere (12-10-2013) abbiamo denunciato che non aveva alcun senso "sradicare" dal loro contesto storico-artistico e ambientale i capolavori dell'antica arte orafa napoletana inviandoli in trasferta per una Mostra itinerante a Roma, a Parigi, poi a S. Pietroburgo e perfino New York. Dal periclitante ex ministro Bray si è ottenuto solo che le preziose opere d'arte sono state trasportate a Parigi, dove ora sono esposte, su appositi camion e non in aereo. Tuttavia dalle notizie rese note dagli albergatori napoletani si è appreso che gli hotels sono pieni di turisti di varie nazionalità, ma scarsissimo è il numero dei francesi. Quindi l'obiettivo che dicevano di proporsi i privati organizzatori della kermesse (non è la Curia arcivescovile, che non ha giurisdizione sulle opere dedicate a S. Gennaro), cioè di attirare i francesi a Napoli, è fallito. Ma non è ciò che conta. L'appello che Italia Nostra rivolge ai predetti Osservatori è quello di intervenire sul sindaco de Magistris (il sindaco è il presidente onorario della deputazione di S. Gennaro, proprietaria delle opere che ora dovrebbero prendere il volo!) perché intervenga e le faccia rientrare a Napoli. Ma in particolare l'Osservatorio sul Centro storico dovrebbe mobilitare per far sentire la loro voce anche le numerose associazioni attive nel centro storico (Elena Coccia ne ha elogiato l'impegno sul territorio). Perché sul piano scientifico-culturale le opere d'arte afferenti al Santo protettore della città debbono essere ammirate e fruite nel naturale contesto sociale e umano dove si pratica il culto del santo patrono, nella mirabile cappella di San Gennaro del duomo di Napoli e nella irripetibile cornice ambientale della città partenopea.