Toglietelo da quel sarcofago: la causa per la liberazione del Bigio dalla scatola di legno in cui è incastrato in via Rose, sta facendo il boom. Gli accoliti della statua di Arturo Dazzi che hanno messo «like» alla pagina Facebook FreeBigio sono ormai 753 (è stata aperta una settimana fa). Hanno pure scritto una lettera aperta al sindaco Emilio Del Bono per «ripensare a cosa sia realmente possibile fare»: rivogliono il kuros sul piedistallo di piazza Vittoria. Questa la risposta: «Non voglio che la città si divida per una mediocre statua il cui valore simbolico sta nel suo significare l'era fascista».