LA REPLICA LA GUERRA "alla nocciola" non è dolce neanche un po'. Non ci sono risposte "temporanee" o "definitive". La speranza è l'ultima a morire, ma le pratiche parlano chiaro. La risposta al "pacchetto" festa più concerto al Plebiscito per il 18 maggio prossimo, è una sola: no. Ed è la stessa che è stata data al Comune in conferenza dei servizi. La soprintendenza di Palazzo Reale ha dato parere negativo alla manifestazione per il compleanno della Nutella e il concerto di Mika, che nella richiesta del Comune erano insieme, inseparabili. Il soprintendente Giorgio Cozzolino (nella foto) nonèaPalazzoReale, ma in ferie e torna il 30 aprile e nel giorno del suo onomastico preferisce star lontano dalle guerre. Ma c'è poco da fare. La sua risposta è allegata alla pratica "Piazza Plebiscito, 18 maggio", depositata in segreteria, dove la motivazione parla chiaro. Il parere è dovuto al fatto che, secondo i principi della tutela relativa ai vincoli monumentali della piazza, si possono tenere manifestazioni "ispirate a finalità militari, sportive, culturali, religiose, ricreative e politiche, ma non commerciali". La famosa crema alla nocciola, secondo Palazzo Reale, non avendo nesso né con la politica né con altri di quei motivi e neanche con la cultura, resta quindi esclusa anche da un possibile paragone con gli alberi della cuccagna, di borbonica memoria. Poco importa che in tanti siti che parlano del mezzo secolo compiuto dal celebre snack si mettano in fila le sequenze del film di Nanni Moretti o l'equazione Nutella uguale simbolo pop alla Warhol. Dalle carte che attendono di raggiungere l'assessorato all'Urbanistica non resta margine per un ripensamento. A Palazzo Reale c'è imbarazzo a parlare in assenza del soprintendente. I funzionari non possono rilasciare dichiarazioni se non di carattere storico-artistico, ovvero culturale, anche loro. Ma negli uffici aleggia il pensiero che non tutto potrebbe essere perduto. Chissà, forse qualche fan di Mika si annida anche in queste storiche stanze. E qualcuno azzarda che la Nutella si potrebbe festeggiare nel vicino largo davanti alla chiesa di San Ferdinando, dove si sono tenute altre manifestazioni dello stesso tenore, mentre per il concerto dell'osannato giudice di X Factor la piazza potrebbe anche restare il Plebiscito. Voci, ipotesi. L'ultima parola ce l'avrebbe comunque il soprintendente. Che non sembra affatto inten- zionato a riaprire la questione. Adesso chi glielo dice alle centinaia di migliaia di fan di Mika che lo attendono a braccia aperte? Dal "pacchetto" non è previsto lo scorporo del concerto della star libanese- statunitense. E stavolta, dicono sempre le indiscrezioni da Palazzo Reale, non sarebbe colpa di un progetto approssimativo allegato alla richiesta del Comune, come pure in qualche caso passato è avvenuto. L'ingombro delle installazioni previste nella piazza, con le misure in verticale e in orizzontale, meglio se un rendering, dice la prescrizione sulla documentazione da presentare. Ma non sempre è andata così, con tutte le carte in regola. Era tutto perfetto, dicono sempre in soprintendenza, quando nel giugno 2013 la piazza fu concessa per la commemorazione di Salvo D'Acquisto, manifestazione "a carattere culturale", inequivocabilmente. Nel parere rilasciato da Palazzo Reale sulla richiesta inerente la Nutella viene citato esplicitamente il vincolo nato per il concerto di Bruce Springsteen. «Strade e piazze - spiegano gli architetti - ai sensi dell'articolo 10 del codice dei Beni culturali, sono ipso iure sottoposte alle normative dello stesso codice e non solo in quanto sono "strade" e "piazze", ma anche in quanto appartengono a enti pubblici». In altri termini, chiunque debba fare qualcosa lì, è tenuto a chiedere il permesso agli uffici del ministero. Un altro problema sono i tempi ravvicinati. La conferenza dei servizi convocata in tempi stretti rispetto al rilascio del parere, un giorno prima. Tutto troppo rapido per analizzare i progetti e magari apportare delle modifiche. Altro che guerra che sa di nocciola.
NAPOLI - Ma la soprintendenza nega il permesso "Niente manifestazioni commerciali"
Il Comune di Napoli ha richiesto il permesso di tenere una manifestazione per il compleanno della Nutella e un concerto di Mika nel Plebiscito, ma la soprintendenza di Palazzo Reale ha rifiutato la richiesta. La decisione è stata motivata dal fatto che la piazza è un luogo di tutela monumentale e che la manifestazione non ha un nesso con la politica, la cultura o la religione. La soprintendente Giorgio Cozzolino ha espresso parere negativo alla richiesta, affermando che la Nutella non è un simbolo culturale o storico. Il Comune ha depositato la richiesta in segreteria, ma non sembra che ci sia margine per un ripensamento.
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