Appello al ministro Franceschini e al presidente Zingaretti per lo scandalo di Palazzo Nardini Il Comitato per la Bellezza rivolge un appello pressante al ministro Franceschini, al presidente della Regione Lazio Zingaretti, ai tecnici delle Soprintendenze competenti affinché venga al più presto riattivato il tavolo di confronto sullo sfortunato Palazzo Nardini o Palazzo del Governatore, oggi in totale abbandono in pieno centro storico. Il quattrocentesco di via del Governo Vecchio è stato occupato stamattina dai Comitati per il diritto alla casa. Ci auguriamo soltanto che non si verifichino scontri né gravi tensioni. Hanno ragione tuttavia i Comitati nel denunciare lo stato di desolazione in cui versa uno dei più interessanti e importanti palazzi del centro storico. Gli ultimi lavori risalgono infatti alla Giunta Marrazzo, assessore alla Cultura Giulia Rodano, e sono serviti anzitutto a rifare cosa fondamentale i tetti ormai sfondati e a consolidare i muri principali. Nell'occasione sono stati ritrovati dall'allora soprintendente Roberto Di Paola affreschi tardogotici nel salone delle mense. Poi, più nulla. La facciata è da tempo marcia d'acqua essendo i tubi delle grondaie tagliati a metà. Il bugnato del bel portale si sta sfaldando per lo smog e le piogge acide. Vane le ripetute denunce del Comitato per la Bellezza alla soprintendente ai Beni architettonici, Costanza Pierdominici (che neppure risponde), al direttore regionale per i Beni culturali del Lazio, Federica Galloni (essa pure silente), alla Regione Lazio che risulta proprietaria dell'antico edificio (1474-1477) alzato dal cardinale Stefano Nardini. Di recente una troupe di Rai3 (per la trasmissione "Tg fuori Tg") ha chiesto di poter filmare il cortile e l'interno solenne a doppia loggia del Palazzo. Invano. La chiave ce l'ha la Soprintendente e se la tiene stretta. Per fare che? Stamattina i Comitati hanno aperto senza problemi il portone e sono entrati pacificamente, in massa. Siamo entrati anche noi. Le mura a parte la facciata (nel vano di un negozio sfitto si è fatto la casa un clochard) risultano sane, ma l'impressione di abbandono è desolante. Erba alta una gamba nel cortile, rotti molti vetri nei finestroni laterali, la plastica che copriva le altre finestre strappata da tempoE poi c'è chi straparla di iper-tutela, di eccessi delle Soprintendenza nel non fare eseguire lavori di ripristino. Ci auguriamo che il caso scandaloso di Palazzo Nardini venga riportato all'onore della cronaca e soprattutto conduca a quel tavolo di confronto Ministero-Regione per riavviare un serio graduale discorso di ripristino e di riuso. Come sede pubblica di archivi, biblioteche, emeroteche o di altre istituzioni. Anche straniere al limite. p. il Comitato per la Bellezza Vittorio Emiliani
Comitato per la Bellezza. Appello al ministro Franceschini e al presidente Zingaretti per lo scandalo di Palazzo Nardini
Il Comitato per la Bellezza ha rivolto un appello al ministro Franceschini e al presidente Zingaretti per lo sfruttamento del Palazzo Nardini, un quattrocentesco edificio in abbandono nel centro storico di Roma. I Comitati per il diritto alla casa hanno occupato lo stabile stamattina, denunciando lo stato di desolazione in cui versa l'edificio. Gli ultimi lavori risalgono alla Giunta Marrazzo, che hanno rifatto i tetti e consolidato i muri, ma non hanno fatto nulla per la facciata, che è stata danneggiata dallo smog e le piogge acide.
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