Progetto da 100mila euro, cantiere a giugno BARI Il progetto è pronto. Da giugno partiranno le indagini dell'Università di Bari e della Sovrintendenza per appurare la veridicità della scoperta del paleontologo Marco Petruzzelli sulle orme di dinosauro a Lama Balice. Si tratta di un'area complessiva di 3.500 metri quadrati: in due cave, nel cuore del parco a nord di Bari, a pochi chilometri dal quartiere San Paolo, sono state scoperte orme appartenenti a Sauropodi, Anchilosauri e Teropodi, grandi dinosauri dal collo allungato, quadrupedi corazzati e carnivori di medie dimensioni, tutti vissuti nel periodo del Cretaceo, circa 100 milioni di anni fa. Le orme sarebbero circa diecimila, ma al momento è difficile indicare con certezza il numero perchè sono coperte, al 90 per cento, da terriccio che le ha protette nel tempo dagli agenti atmosferici. Dopo un primo sopralluogo, la settimana scorsa è stato presentato al Comune da Sovrintendenza e Università di Bari (dipartimento di Geologia) un progetto che mira proprio ad avviare studi più approfonditi sull'intero sito. Nel piano è prevista anche la pulizia e la messa in sicurezza dell'area, con la realizzazione di teche per permettere agli esperti di analizzare in maniera approfondita i segni sul terreno. In totale è prevista una spesa di circa 100mila euro, ma l'assessora all'Ambiente, Maria Maugeri, presidente del parco di Lama Balice, ha chiesto di dividere la spesa in più tranche perché al momento, nelle disponibilità dell'ente parco ci sono solo 50mila euro. L'ultima bozza del progetto sarà illustrata la prossima settimana e subito dopo si potrà partire con il cantiere. Considerando i tempi burocratici per le procedure, entro fine maggio gli esperti potrebbero già cominciare a lavorare. «Quella che è stata fatta è una scoperta senza precedenti spiega l'assessora Maugeri per questo, in accordo con la Sovrintendenza e con la Regione, abbiamo intenzione di puntare sulla cava e di valorizzarla. Stiamo predisponendo anche le linee guida del parco di Lama Balice, all'interno del quale saranno realizzati dei parchi tematici e in uno di questi rientreranno proprio le orme dei dinosauri, una volta che sarà appurata la veridicità della scoperta». Anche il proprietario della cava, Dante Mazzitelli, ha chiesto a Ministero e Regione una collaborazione per la riqualificazione dell'intera area con la realizzazione di un parco e di un grande anfiteatro. Fondamentale, dal punto di vista normativo, sarà anche il vincolo dell'area, per tutelare la scoperta. In Puglia sono quattordici i comuni in cui sono state ritrovate finora tracce di dinosauri.