La Basilica di San Petronio, luogo di culto e simbolo di quella sacralità «civica» tipicamente bolognese, si racconta con la mostra «Fede, libertà e bene comune», allestita da oggi al 7 maggio nel Cortile d'onore di Palazzo d'Accursio, visitabile tutti i giorni dalle 7 alle 20 (nei giorni festivi apertura alle 9.30). L'occasione per parlare della basilica è il lungo cantiere di restauro che sta investendo la facciata della chiesa, oramai concluso. Ma il percorso che si dispiega nei pannelli illustrati della mostra ricorda anche come San Petronio sia stato un grande laboratorio per le arti e la tecnica, pienamente calato nelle vicende storiche e politiche (non solo religiose) della città. In concomitanza con l'esposizione, si terrà poi un ciclo di incontri curato da Carla Bernardini, responsabile delle Collezioni comunali d'arte, intitolato «Basilica, Palazzo e Piazza. Luoghi e momenti della storia», che si terrà nella Sala Tassinari, anticamente Sala dei Tribuni della Plebe, con accesso dal Cortile d'onore di Palazzo d'Accursio. Il primo appuntamento è martedì 22 alle 17.30 con la conferenza «Dal polittico alla pala unificata. Un percorso visivo tra San Petronio e le Collezioni Comunali d'Arte», tenuta dallo storico dell'arte Daniele Benati. Il 6 maggio, alle 17.30, sarà invece la volta di Antonella Malipieri, dell'istituzione Bologna Musei, a parlare sul tema «Un inno alla vita di Cristo in età barocca. Grandi dipinti per la Certosa di San Girolamo di Casara tra arte e spiritualità». ( p. n.)